F1 Montecarlo, Prove Libere 1: tempi e classifica finale

Lewis Hamilton (©Mercedes Twitter)

Sotto un cielo parzialmente nuvoloso ma con temperature estive si è aperto il weekend di Monaco. A differenza di altre situazioni in cui nella prima sessione di libere abbiamo visto i piloti concentrarsi sull’aerodinamica e una sola tipologia di gomme, nel Principato il focus è stato principalmente sulle mescole. Sin dai primi giri le abbiamo viste tutte in azione: soft, supersoft, utilizzate soprattutto dalla Mercedes e ultrasoft, preferite dalla Williams e dalla Ferrari.

Salvo che nelle fasi iniziali in cui Daniel Ricciardo ha fatto capolino al vertice con la sua Red Bull, il turno è stato tutto appannaggio delle Frecce d’Argento e della Ferrari. In particolare si è assistito ad un duello Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A circa tre quarti d’ora dal termine l’inglese ha quindi piazzato un 1’13″425 risultato imbattibile per la concorrenza, composta dalla Ferrari #5 e da Max Verstappen, terzo. Settimo posto per Kimi Raikkonen. Tra l’altro il crono realizzato da Ham ha battuto il record del circuito.

Molto buona si è rivelata ancora la performance delle Force India con Sergio Perez ed Esteban Ocon, stabili in top 10. La FW40 si è invece fatta vedere con il solo Felipe Massa, mentre Lance Stroll ha viaggiato sul fine gruppo.

Bene le Toro Rosso di Daniil Kvyat e Carlos Sainz. Da centro schieramento la Haas, rinnovata nel look per essere più visibile, con Kevin Magnussen stranamente più competitivo di Romain Grosjean.

In casa Sauber Wehrlein ha tenuto calda l’ultima posizione, in una battaglia da maglia nera con Jenson Button, rientrato ad hoc per sostituire Fernando Alonso, impegnato nella 500 Miglia di Indianapolis, poi però in grado di fare il salto avanti fino alla piazza 14. Per quanto concerne il compagno del tedesco Marcus Ericsson, lo svedese non ha potuto girare a causa di un guasto al cambio.

Guai tecnici anche per la Renault di Nico Hulkenberg, ko sul fronte recupero dell’energia del motore. Diversamente o uguale al solito il collega Jolyon Palmer si è dimostrato incolore.

A chi dice che a Monaco si va lenti… 284 km/h per Kvyat

Chiara Rainis