Ducati, Domenicali su Lorenzo: “Non è nostra aspirazione arrivare sesti”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

La stagione di Jorge Lorenzo sembrava decollata a Jerez con un ottimo terzo posto, ma a Le Mans il maiorchino ha di nuovo faticato. Il sesto posto finale non è un pessimo risultato, però è il frutto anche delle diverse cadute avvenute davanti.

Un cinque volte campione del mondo non può certamente ritenersi soddisfatto. Sapeva che la sua avventura in Ducati sarebbe stata difficile, soprattutto all’inizio, ma probabilmente non credeva che lo sarebbe stata così tanto. Il podio in Spagna forse aveva illuso che i problemi fossero stati risolti e che in Francia si potesse replicare il terzo posto. Ma così non è stato. Grandi difficoltà tra prove libere e qualifiche, considerando pure che lui su pista bagnata ha poco feeling in questi due ultimi anni con le gomme Michelin. In gara un po’ meglio, ma il sesto posto finale va oltre quello che era il suo vero potenziale.

Ducati, Claudio Domenicali su Jorge Lorenzo

E intanto all’indirizzo di Lorenzo arriva una frecciatina da parte di Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati. Presente a Roma per consegnare ai Carabinieri quattro Multistrada 1200, ha avuto modo di esprimere delle considerazioni pure sulla situazione in MotoGP. Queste le sue parole riprese da Gazzetta.it: “L’inizio della stagione infatti stato altalenante. Non tanto per Dovizioso, che ha ottenuto risultati abbastanza buoni, quanto per Jorge,il quale non ha ancora trovato la quadra tra il suo stile di guida e la GP17. Negli anni scorsi è cresciuto su una moto sensibilmente diversa dalla nostra e quindi ora sta facendo fatica”.

Domenicali non ha osservazioni particolari da fare su Andrea Dovizioso. Si concentra invece su Jorge Lorenzo, pilota da cui ci si aspetta sempre qualcosa in più, considerando il suo passato vincente e il forte investimento fatto. L’amministratore delegato Ducati aggiunge: “I ragazzi di Ducati Corse stanno lavorando molto per modificare la moto mentre il pilota si sta focalizzando sul suo stile di guida, di cui sta cambiando molti aspetti. Evidentemente siamo ancora in una fase di alti e bassi perché a Jerez siamo andati bene mentre il sesto posto di Le Mans non rappresenta le ambizioni di Lorenzo. E’ vero, si è vista una bella rimonta ma comunque è stata una gara discreta, e correre gare discrete non è la nostra aspirazione”.

Nel team di Borgo Panigale bisogna trovare una soluzione per essere competitivi su ogni pista. Ci sono dei tracciati in cui la Desmosedici è molto forte. Può andare a podio oppure vincere. Altri dove invece fatica molto per svariate ragioni. Gigi Dall’Igna e la squadra stanno lavorando per una competitività costante di moto e piloti, però non è facile ottenerla subito. Il prossimo GP è al Mugello, dove in teoria la GP17 dovrebbe andare bene. Però serve attendere per capire dove Lorenzo e Dovizioso potranno arrivare nell’attesa corsa in Italia.