Niki Lauda: “Non aiuteremo mai la Honda”

Niki Lauda (©Getty Images)

In tempi non sospetti la FIA aveva chiesto un atto di clemenza a favore della Honda, oggi più che mai in evidente difficoltà in termini di prestazioni e affidabilità. E se in un primo momento la Mercedes si era fatta avanti per aiutarla con uno slancio di cuore invidiabile, il boss non esecutivo Niki Lauda ha frenato gli entusiasmi affermando di essere pronto a bloccare ogni manovra in caso di minima apertura alla possibilità di un intervento di Stoccarda pro Sakura.

“Dovessero chiedermelo metterei senz’altro il veto. Un paio di anni fa avevo proposto di dare i nostri motori alla Red Bull, ma oggi non lo rifarei”. Ha dichiarato ad Auto Motor und Sport l’austriaco. “Adesso dobbiamo concentrarci al 100% sul nostro duello con la Ferrari, più che regalare aggiornamenti ad altri rivali”.

Meno intransigente si è invece mostrato il direttore generale Toto Wolff. “E’ importante che il marchio nipponico resti in F1. Sono certo che troveremo una soluzione al problema”. Le sue parole.

In realtà per la McLaren l’ipotesi tedesca si sarebbe già chiusa visto che gli eventuali cambi di fornitore della power unit dovevano essere comunicati alla FIA entro il 15 maggio e finora nulla è stato deciso.

Tra un no e l’altro, Niki Lauda ha tuttavia trovato l’occasione di guardare alle imprese di Fernando Alonso, che pur di trovare conforto dai dolori di Woking ha preferito saltare il GP di Monaco della prossima settimana a favore della 500 Miglia di Indianapolis.

“Sto seguendo la sua avventure con grande attenzione”. Ha rivelato allo svizzero Blick. “Una vittoria a Indy vale per l’eternità. Nella mia epoca, un team del Circus non avrebbe mai consentito al proprio pilota di andare a disputare quella gara. Neppure in caso di offerte. Io comunque sono un grande fan. Per me seguirla alla tv è un must assoluto”.

Chiara Rainis