Nicky Hayden, le reazioni dal mondo

Nicky Hayden (©Getty Images)

Nicky Hayden ha girato l’ultima curva della sua vita, sul volto di chi lo ha amato lo stupore per i suoi numeri da circo in pista ha lasciato spazio alle lacrime, tante lacrime per un campione che ha salutato questa vita troppo presto. Chi lo conosceva lo descrive come un tipo scanzonato, pronto alla battuta, un buono, che infilato il casco diventava un animale da gara. Un mastino che però rispettava tutti e si faceva stimare. Persino Valentino Rossi, che si sa non ama mai perdere, da quel ragazzo arrivato dal Kentucky si fece battere con un mezzo sorriso e una stretta mano.

Ora però tutto tace: le piste, la gloria, tutte quelle vittorie sembrano lontane anni luce. Nicky Hayden sembra essere ritornato umano nel momento sbagliato, lui che come tutti i piloti veniva visto un po’ come un supereroe. Perché diciamocela tutta, se ogni domenica corri per 30 giri a 300 km/h con altre 20 moto un po’ la fisionomia del supereroe la prendi. Eppure su quella bici in quel maledetto giorno qualcosa è andato storto, come Superman che si ritrova davanti la kryptonite, l’americano si è ritrovato troppo umano nel momento sbagliato.

Hayden, un ragazzo entrato nel cuore di tutti

Ora restano le foto e le belle dediche che rimbalzano da uno schermo all’altro dei nostri computer e il ricordo di un ragazzo, che come tanti, in fondo, voleva solo correre. Il mondo della MotoGP si è stretto intorno a Nicky Hayden, a partire da Dani Pedrosa, che quel giorno in Portogallo, nel 2006 quasi non gli strappava dalle mani il mondiale.

Tra i tanti saluti anche quello di Loris Capirossi, protagonista di tante battaglie in pista con Nicky Hayden e tra i più rispettabili contendenti proprio al titolo 2006 alla fine portato a casa dall’americano. Un messaggio arriva anche dalla Ducati, che dal 2009 al 2013 lo ha accolto tra fortune alterne a sfortune in casa propria e naturalmente anche l’amata Honda, con la quale nel 2006 conquistò il tetto del Motomondiale. Anche Marc Marquez ha voluto salutare quel campione di un’altra generazione, che lui purtroppo ha avuto il piacere di conoscere solo per poche stagioni in MotoGP.

Molto accorato anche il messaggio postato in bacheca da parte di Max Biaggi, che con Nicky Hayden ha condiviso il box in Honda nel 2005. Restando sempre nel mondo delle due ruote, dalla Superbike arrivano messaggi anche da parte di Chaz Davies e Lorenzo Savadori.

Anche la Formula 1 però non è apparsa indifferente dinanzi a questa tale tragedia, Ferrari, McLaren e Red Bull, infatti, si sono uniti al dolore della famiglia Hayden. Insieme ai team anche tanti piloti, come Bottas e Grosjean. In pochi minuti il popolo del web si è letteralmente scatenato nei confronti di questo campione che era entrato di diritto nei cuori di tutti.

Antonio Russo