Max Verstappen da record anche fuori dalle gare

Max Verstappen (©Getty Images)

Max Verstappen ha firmato un record. Già nel guinness per essere diventato il più giovane vincitore di un GP di F1, lo scorso anno in Spagna, l’asso olandese ha dato nuova dimostrazione di abilità al volante. In occasione di una dimostrazione con la Red Bull RB8 del 2012 sul tracciato di Zandvoort (4,307 km) avvenuta questa domenica, il 19enne ha fermato il cronometro sull’1’19″511.

Un tempo, a dir poco storico se si considera che il precedente record di 1’19″880 era stato segnato a Luca Badoer con la Ferrari F2001.

“Avevo montato delle gomme nuove e seppure si trattava soltanto di run per fare show ho deciso di spingere un po’ più del previsto. Vista la grande presenza di pubblico, è stata un’ottima idea”. Ha gongolato alla fine il #33 felice di aver saggiato il potente e rumoroso V8 della RB8 e di aver fatto bella figura.

“Non è stato facile, comunque sono bastati tre decimi! Sinceramente non mi aspettavo un simile risultato. Gli pneumatici erano molto duri e poi appunto le mie tornate avevano solamente finalità d’intrattenimento. Alla fine invece mi è uscito un buon giro, quindi bene così”. Ha proseguito nell’analisi dell’inattesa impresa.

“Qui ho corso in Formula 3 dunque sapevo che era un ottimo circuito. Inoltre ora che è stato riasfaltato l’aderenza è cresciuta e il fondo è diventato più agevole perché sono sparite le tante buche, il che è positivo”. Ha concluso.

Poi passando al tema GP di Monaco della prossimo weekend Max Verstappen ha confidato: “Nel Principato se si vuole essere veloci bisogna andare al limite. Di conseguenza i rischi sono sempre dietro l’angolo. Nel 2016 ho fatto un incidente, ma questo non ha abbassato la mia confidenza. Spero soltanto di non commettere più errori. E di capire bene l’assetto da utilizzare. Con le monoposto 2017 credo che la chicane della piscina sarà piuttosto complicata”.

Chiara Rainis