Fernando Alonso: niente pole, il motore Honda tradisce ancora

Fernando Alonso (©Getty Images)

Fernando Alonso mette in bacheca il primo capitolo di questa esperienza in IndyCar e tutto sommato può sentirsi soddisfatto. Lo spagnolo si è dimostrato sin da subito veloce firmando alla fine delle qualifiche un ottimo 5° tempo con una velocità media di 213,300 miglia orarie. Naturalmente lontanissimo il pole-man Scott Dixon capace di firmare il miglior tempo con una media di 232,164 miglia orari. L’ex Ferrari non è mai riuscito a replicare nemmeno il peggior tempo fatto registrare dal pilota della Ganassi Racing.

Come riportato da “Motorsport.com”, Fernando Alonso in ogni caso dopo le qualifiche appare sorridente, anche se la sfortuna con i motori Honda sembra perseguitarlo anche qui in America, infatti, alla fine della sessione di qualifiche ha così dichiarato: “Ho avuto un problema al turbo all’ultima curva del secondo giro ed è stato come frenare, ho dovuto scalare di marcia e ricominciare a prendere velocità. Onestamente stavo per rientrare in pitlane, pensavo fosse andata peggio, invece, l’ultimo giro è andato bene”.

Problemi al motore anche dopo le prove libere

Fernando Alonso in ogni caso non si lascia prendere da facili fanatismi e nonostante il problema al turbo che ne ha indubbiamente inficiato la qualifica ha affermato che non avrebbe mai potuto battere Dixon. Lo spagnolo però ha anche dichiarato che senza l’inghippo avrebbe potuto quanto meno piazzarsi in 1a fila.

In realtà Fernando Alonso ha anche ammesso di aver avuto sino alla fine paura di non partecipare alle qualifiche poiché sulla sua vettura era stato rilevato un problema al motore Honda e i meccanici lo hanno dovuto sostituire in tempi brevissimi alla fine delle prove libere. In ogni caso la spagnolo sembra soddisfatto del risultato sin qui ottenuto e del lavoro del team che ha più volte elogiato per la grande dedizione dimostrata in questi giorni. Purtroppo, per ora, resta questa sorta di maledizione dei motori Honda, che tra le mani di Fernando Alonso sembrano proprio non volerci stare.

Antonio Russo