A Cannes presentato il progetto di un film su Prost

Alain Prost (©Getty Images)

In un momento di grande spolvero del genere biopic, biografico per i meno avvezzi al cinema, anche Alain Prost potrà godere di una pellicola a lui dedicata.

Già vociferato da un anno, in occasione del celebre festival di Cannes che si sta svolgendo in questi giorni, è stato reso noto qualche dettaglio del progetto. Il regista sarà il transalpino Julien Leclercq. Le case produttrici coinvolte saranno invece la Labyrinthe Films e la Mars Films.

“Il lungometraggio dal titolo “Prost” sarà diviso in due parti e si concentrerà sul alcuni aspetti della vita del Professore, a partire dal rapporto con il fratello Daniel, anche lui grande appassionato di corse ma deceduto all’improvviso, proprio quando Senna stava per arrivare alla McLaren. “Ha spiegato a Screendaily il produttore Julien Madon. “A quel punto il focus passerà sulla rivalità con Ayrton, a cui invece dopo il ritiro dalla F1 si avvicinerà molto”.

Il piano relativo al film, che secondo la TF1 Sudio, che gestisce le vendite internazionali, costerà 17 milioni di euro, è stato annunciato alla presenza dello stesso pilota questo lunedì.

Per quanto concerne il cast, completamente transalpino: ad interpretare il quattro volte iridato sarà Guillaume Gouix, mentre ancora non è stato reso noto il nome di colui che impersonerà Beco. I personaggi femminili saranno appannaggio dell’ucraina naturalizzata francese Olga Kurylenko e di Ana Girardot. Tra gli attori anche Richard Berry.

Le riprese dovrebbero durare 13 settimane e partiranno a fine agosto da Magny-Cours. L’uscita invece è prevista per maggio 2018.

Ricordiamo che Alain Prost era stato molto critico al momento della diffusione nelle sale del documentario diretto Asif Kapadia “Senna”. Allora l’ex Ferrari e Williams si era lamentato per il proprio ritratto spietato e per le modalità di racconto di alcuni episodi poco aderenti al vero poiché figli di un taglia e cuci in fase di montaggio. In realtà, come lui stesso ha ammesso, non ha mai voluto vedere la pellicola.

Chiara Rainis