Valentino Rossi, la toccante lettera a Nicky Hayden

Nicky Hayden e Valentino Rossi (©Getty Images)

MotoGP, storia di piloti, storia di eroi, quegli stessi eroi che ogni giorno rischiano la vita spinti da birra e sigarette che pagano per continuare a correre. Nicky Hayden sino a qualche anno fa era uno di quegli eroi e insieme a Valentino Rossi ne ha ingaggiati di duelli, alcuni epici. Proprio il Dottore, nel 2006, contro il driver statunitense perse un mondiale, eppure mai un’unghia di rancore, solo grande rispetto. Il 46, infatti, negli anni si è sempre reso famoso per le aspre lotte con i suoi avversari, messi a volte a tappeto anche con metodi poco ortodossi.

Valentino Rossi negli anni ha lottato con: Biaggi, Gibernau, Pedrosa, Stoner, Lorenzo e Marquez. Tra tutti gli avversari che ha avuto però il rapporto con Nicky Hayden è stato sempre stupendo e lo dimostrano anche gli anni in Ducati, quando i due si sostenevano nelle difficoltà di una moto che non era all’altezza del talento dei due piloti.

Grande gesto di Hayden a Valencia

Proprio per questo immenso rispetto che regna tra i due, Valentino Rossi ha deciso di dedicare qualche parola su Facebook a quell’amico che lui attende fremente in pista, in attesa di darsi qualche altra spallata: “Nicky è uno dei migliori amici che ho avuto nel paddock. Siamo stati compagni di squadra con la Honda nel suo anno da rookie, il 2003, quando era un giovane debuttante alla prima esperienza europea. Quella stagione si chiuse con il mondiale per me e con il suo primo podio a Phillip Island”.

Il Dottore poi continua: “Dopo qualche anno abbiamo lottato uno contro l’altro per il mondiale 2006 fino all’ultima gara e alla fine, purtroppo per me, mi ha battuto ed è diventato il campione del mondo della MotoGP. Dopo la gara ci siamo dati la mano e ci siamo abbracciati.in seguito siamo stati ancora compagni di squadra nei difficili anni della Ducati, quando parecchie volte abbiamo lottato all’ultimo sangue, magari per conquistare l’ultimo posto nella top five”.

Infine Valentino Rossi ha ricordato la grandezza del pilota Hayden e un episodio particolare a Valencia: “Nicky veniva spesso al Ranch, dove era sempre uno spettacolo vederlo e cercare di carpire qualche segreto battagliandoci insieme, perché lui è uno dei più veloci flattisti del mondo e prima di passare all’asfalto ha vinto le più importanti gare di Flat Track americano come il Peoria TT. Il più bel ricordo che ho di lui però è quando è venuto a darmi la mano dopo la sfortunata gara di Valencia 2015, durante il giro d’onore. Per lui era l’addio alla MotoGP, io avevo appena perso il mondiale. Il suo sguardo di supporto dentro il casco è uno dei pochi ricordi positivi che ho di quel giorno. Forza Nicky, siamo tutti con te”.

Antonio Russo