Jenson Button (©Getty Images)

In un’epoca di finti ritiri, ricordiamo tra gli altri quelli di Michael Schumacher e Felipe Massa in F1, di Lance Armstrong nel ciclismo e di Michael Phelps nel nuoto, anche Jenson Button potrebbe unirsi all’elenco.

Il pilota di Frome, che fra due settimane a Montecarlo si rimetterà al volante della McLaren in sostituzione del titolare Fernando Alonso, impegnato nella 500 Miglia di Indianapolis, non ha infatti escluso la possibilità di tornare in corsa già nel 2018. Una mossa che comunque non dovrebbe essere troppo difficile per lui, considerato l’accordo ancora in essere con Woking seppur nella funzione di ambasciatore del marchio.

“Al momento sono concentrato su Monaco, che sarà la mia unica partecipazione al campionato per quest’anno. Per cui non aspettatevi da parte mia la richiesta al team di poter guidare in altre occasioni, perché non è mia intenzione. Tuttavia dovessero loro domandarmi di prendere il posto di qualcuno nel prosieguo della stagione sicuramente accetterei”. Ha confidato al Daily Mail.

E sulla scia del mai dire mai, Jenson Button non ha voluto neppure negare un suo probabile coinvolgimento nel prossimo mondiale. “Ho un contratto con la squadra valido per il 2018, quindi non c’è motivo di escludere a priori la chance. Già nel 2017 avrei avuto diverse opzioni. Il che è piuttosto divertente. Sono stato contattato da due scuderie, ma io non avevo alcun interesse ad accettare”. Ha sottolineato l’inglese.

Nei giorni scorsi l’ex pilota Mark Webber si era espresso in termini non proprio lusinghieri nei confronti dell’iridato 2009 definendo la sua partecipazione al round nel Principato totalmente priva di appeal. E peggio ancora, prefigurando un weekend costellato di sfortuna tecniche legate al poco affidabile motore Honda, lo aveva criticato per un approccio poco professionale alla questione, avendo rifiutato di provare la MCL32 al simulatore e di conseguenza di aver rimandato la conoscenza con una monoposto effettivamente molto diversa da quelle a cui era abituato alle prime prove libere del giovedì.

Chiara Rainis