Sebastian Vettel: “La vittoria era a portata”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Alla partenza aveva illuso tutti i tifosi Ferrari. Con uno scatto felino Sebastian Vettel era riuscito a prendersi il comando del GP di Spagna, allungando subito sulla Mercedes di Hamilton ed invece l’incidente di Stoffel Vandoorne ha vanificato la sua scalata.

“Non sono felice, perché la vittoria era lì a portata”. Ha dichiarato sconfidato. “Sono scattato molto bene e sono riuscito a tenere un ritmo sostenuto nelle prime fasi di corsa. Lewis però ha prolungato lo stint e ho capito che la lotta sarebbe stata serrata fino alla fine. Tra l’altro anche Bottas è stato fuori più a lungo del previsto. Credo quindi che il team di Stoccarda lo abbia utilizzato per bloccarmi”. Tornando al testa a testa con il #44 il tedesco ha spiegato: “Quando l’ho visto uscire dalla pit lane, ho provato a frenare più tardi possibile. Se non ci siamo toccati ci siamo andati vicino. Tuttavia nello spazio di qualche tornata mi ha passato facilmente. Io ho tentato di resistere aiutato dai doppiati, ma ho potuto ben poco”.

Infine sulla decisione di tenere la mescola media quando il diretto avversario montava le più aggressive soft Sebastian Vettel ha analizzato: “Avremmo potuto cambiare strategia, ma ero convinto che avrebbe sofferto di più sul finale. Complimenti a lui per questa vittoria”.

A differenza del compagno di squadra che si è potuto godere tutti i 66 giri previsti, Kimi Raikkonen ha vissuto appena una curva, buttato fuori dall’imbuto esplosivo che l’ha visto incastrato tra il buon Valtteri e il solito Verstappen.

“E’ iniziato tutto quando sono stato colpito alla posteriore sinistra. Ho sobbalzato e in seguito ho perso il controllo della monoposto. A quel punto ho colpito Max. Insomma è stato un effetto domino. Cose che capitano”. Ha considerato con filosofia al termine di un weekend che l’ha consacrato come il più amato dai bambini. “Lo start è stato buono, ma Bottas mi ha stoppato una prima volta sul rettilineo. Allora ho alzato il piede. Ci siamo scontrati e la mia corsa è terminata lì”. Ha concluso il finnico.