Fernando Alonso: “La mia testa è già ad Indianapolis”

Fernando Alonso (©Getty Images)

Settimo al termine delle qualifiche di sabato Fernando Alonso aveva promesso ai suoi tifosi che sarebbe riuscito a mantenere la posizione in gara. Ed invece l’iberico non ce l’ha fatta. Super acclamato dalle tribune per tutti i 66 giri del GP di Spagna, il campione ha dovuto alzare bandiera bianca sin dallo start quando alla curva 1 si è toccato con la Williams di Massa finendo poi sulla ghiaia. Un imprevisto che gli è costato tempo prezioso.

“Peccato per l’episodio perché mi è costato terreno. Comunque le fasi di partenza sono sempre complicate. Io stavo cercando di tenere l’esterno, ma Felipe non mi ha visto e ci siamo scontrati. In seguito anche il pit stop non è stato ottimale e Daniil Kvyat ha avuto la meglio”. Ha raccontato l’asturiano della McLaren a Movistar TV.

“Nel complesso sono contento. Il giro fatto ieri è stato fantastico. Non conosco le motivazioni del ritiro di Vandoorne (ndr. Stoffel si è fermato per incidente), ad ogni modo la mia MCL32 ha risposto bene in questi due giorni. Direi che come telaio ci siamo, manchiamo invece di affidabilità e potenza, quindi la 12esima piazza di oggi è in linea con il nostro potenziale”. Ha aggiunto. “E’ una situazione frustrante terminare una corsa doppiati, però se guardo indietro, la mia carriera è piena di successi, a differenza di quella di molti colleghi che non sono mai saliti sul podio”.

Infine sull’appuntamento di fine mese con la 500 Miglia di Indianapolis che dovrebbe regalargli un po’ di morale Fernando Alonso ha detto: “Il mio pensiero è già lì. Adesso ho un aereo da prendere e quattordici ore di volo per riposarmi. Domani mattina andrò subito in circuito per affrontare il primo turno di prove libere. Poi mi dedicherò alle attività promozionali per pubblicizzare l’evento anche a New York. Sono convito che per il 28 maggio sarò pronto al 100%”.