Ferrari, a Barcellona si ferma subito Vettel

Meccanici Ferrari (©Getty Images)

Dopo un inizio di stagione scoppiettante per le Ferrari, arriva la prima, piccola, batosta. Durante la FP1 del Gran Premio di Barcellona, infatti, la Rossa guidata da Sebastian Vettel si è improvvisamente spenta. I commissari l’hanno spinta sino ai box, così da permettere agli uomini del Cavallino Rampante di operare sulla vettura per rispedirla il più presto possibile in pista. A quanto pare la Ferrari si è spenta per un problema al retrotreno, che però dovrebbe essere facilmente risolvibile.

Per ora quindi non ha portato bene il nuovo casco indossato dalla prima guida Ferrari. Sebastian Vettel ha sinora sfoggiato 5 caschi diversi nei primi 5 weekend dell’anno e tutti hanno avuto un unico minimo comune denominatore, la vernice molto leggera. Sul nuovo casco come sempre c’è la presenza della bandiera della Germania, paese natale di Vettel. In traslucido si può vedere una sorta di motivo a scacchi che ricopre tutta la superficie del casco.

A Barcellona tante novità per i team

Frontalmente e sul retro come sempre campeggia il logo della Scuderia Ferrari. Per ora l’inizio di stagione per Sebastian Vettel è stato a livello dei suoi anni migliori in Red Bull. La Rossa di Maranello, infatti, sembra pagare ancora qualcosina in qualifica dalle Mercedes, mentre in gara, quasi sempre, sembra avere il passo migliore.

Nella prima gara in Australia, Vettel ha subito spinto la sua Ferrari sul primo gradino del podio, mentre in Cina è arrivato un buon secondo posto. Il tedesco ha bissato il successo poi in Bahrein. Nell’ultima gara in Russia, invece, è arrivata la soddisfazione della prima fila tutta Rossa, una cosa che in Formula 1 non si vedeva da un bel po’. Diverso il discorso gara, dove Vettel non è riuscito a concretizzare una netta supremazie sul passo a causa della pista, poco avvezza ai sorpassi.

In Spagna i team hanno portato tante novità e potrebbe esserci un nuovo rimescolamento delle carte. Per ora in Ferrari c’è un mezzo broncio per i problemi occorsi a Vettel, ma il weekend fortunatamente è ancora lungo.

Antonio Russo