Sebastian Vettel: “Opzione Mercedes? Chiedete ai giornalisti italiani”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sebastian Vettel interviene nella prima tranche della conferenza stampa del GP di Catalunya. Il tedesco della Ferrari approda in Spagna come leader di classifica con 86 punti, seguito da Lewis Hamilton a quota 73 e Valtteri Bottas a 63. Il tracciato catalano è uno dei più versatili del Mondiale di Formula 1 e la Rossa di Maranello scenderà in pista con qualche aggiornamento sulla sua SF70H.

E’ primo ma non si sente il favorito. Sebastian Vettel resta con i piedi per terra, consapevole di aver fatto un bel passo in avanti rispetto alla scorsa stagione. “La nostra posizione è migliore rispetto all’anno scorso, però è ancora presto. E’ una gara importante perchè questo è il periodo in cui i team portano degli aggiornamenti importanti. Se guardiamo gli ultimi dieci anni non c’è più una data precisa per portare una nuova versione della macchina, i top team portano nuovi pezzi in ogni gara. Credo che la Mercedes negli ultimi due o tre anni ha fatto un percorso straordinario e resta il team da battere. Stiamo sicuramente provando a spezzare la sua supremazia”.

Tentare non significa essere certi di riuscirci. Il primato provvisorio potrebbe essere solo apparente. “E’ impossibile avere aspettative precise all’inizio di quest’anno. L’anno scorso abbiamo vissuto una stagione di alti e bassi – ha proseguito Sebastian Vettel -. Abbiamo provato a costruire la miglior macchina possibile e credo che abbiamo il gruppo di persone giuste per costruire una vettura in grado di vincere le gare. Infatti abbiamo vinto due delle prime quattro gare, ma non conta ciò che abbiamo fatto. Conta quello che riusciremo ancora a fare”.

Il futuro del pilota tedesco

Nella conferenza del giovedì le domande non sorvolano il tema caldo del momento. Da giorni si parla di un possibile avvicinamento del campione tedesco alla Mercedes. Ma Sebastian Vettel rimanda le indiscrezioni al mittente. “Sono voci che vengono dall’Italia, dovreste chiedere ai giornalisti italiani che ne sanno più di me. La mia concentrazione è su quest’anno, ci troviamo in un’ottima posizione e vogliamo mantenerla. Il resto non è importante”.

Nulla di scritto per il prossimo anno, nè timori per essere affiancato ad un campione come Fernando Alonso, sempre più verso la rottura con la McLaren. “Bisogna essere pronti a correre con chiunque al tuo fianco. Fernando vive in questo ambiente da tanti anni, ha una certa reputazione. Io non firmo il suo contratto, la decisione non spetta a me. Sarò pronto chiunque dovesse venire”, ha concluso il quattro volte iridato. “Tutti possono aiutarti a migliorare, ci sono sempre dei nuovi input”. Parole che lasciano intravedere un quasi certo addio di Kimi Raikkonen.

Luigi Ciamburro