Ferrari, una moto unica nel suo genere

Moto Ferrari photo by “Top Gear”

C’è chi dice che i sogni non hanno colori, ma per chi ama il mondo dei motori i sogni, anzi, il sogno è rosso e reca sul fianco uno scudetto giallo sormontato dal tricolore con all’interno un cavallino rampante. Il sogno in questione si chiama Ferrari e da anni è ossessione pura per chi ama il mondo delle auto. A quanto pare però il sogno negli anni si è un po’ rimpicciolito ed è diventato anche a 2 ruote.

Come riportato da “Top Gear”, infatti, nel 1995 l’ingegnere David Key, contattò Ferrari per richiedere il permesso per creare una moto come omaggio al Drake. Una volta ricevuto il via libera da parte dell’azienda del Cavallino Rampante, Key si è messo al lavoro e dopo 4 anni ha dato alla luce una moto Ferrari.

Ferrari, un passato sconosciuto in moto

Il bolide in questione è alimentato da un motore 900cc che eroga 105 CV a 8800 rpm. La sua velocità massima stimata è di 264 km/h. La moto è finita nelle mani di un collezionista britannico che l’ha custodita in casa propria alla stregua di un pezzo d’arte negli ultimi 17 anni. In passato si è tentato di vendere all’asta questa moto Ferrari, il prezzo stimato era di 100mila sterline, ma purtroppo non sono stati trovati acquirenti per questa moto unica nel suo genere.

In verità quello che molti non sanno è che la Ferrari ha un passato a 2 ruote. Dal 1932 al 1934, infatti, la Scuderia Ferrari è stata impegnata anche in competizioni motociclistiche con moto di marca Rudge e Norton conquistando 3 titoli nazionali e 44 vittorie. Tra i tanti piloti che sono saliti sulla 2 ruote Ferrari c’è anche il mitico Piero Taruffi, pilota Alfa Romeo, Mercedes, Maserati e Ferrari in Formula 1 all’inizio degli anni ’50.

Antonio Russo