MotoGP Michelin: piloti divisi sull’anteriore rigido

Valentino Rossi (©Getty Images)

Il test di Jerez è servito per provare anche la nuova gomme Michelin 070 con carcassa più rigida. La maggioranza dei piloti ha votato a favore, ma solo in occasione del GP di Le Mans sapremo se l’azienda francese darà il via libera alla distribuzione, che potrebbe avvenire dal GP del Mugello.

Inizialmente il nuovo pneumatico era stato chiesto a gran voce da Valentino Rossi e Andrea Iannone, quasi sbandierato come unica soluzione ai problemi. Ma in breve si è rivelato superfluo e unanimemente tutti i riders hanno evidenziato che la differenza con la gomma attuale è minima. Ma il 66% ha dato parare favorevole, tra questi Valentino Rossi. “L’ho provato e non c’è grande differenza, ma a mio parere va un po’ meglio la più rigida”.

Tra i favorevoli anche Maverick Vinales. “Sto bene con entrambi i pneumatici anteriori. Se Michelin vuole tornare alla carcassa dell’anno scorso (la più rigida) non ci sono problemi”. Sulla stessa linea il parere di Marc Marquez: “L’ho provato e mi è piaciuto, penso che mi dà più stabilità in frenata e girando mi ha dato impressioni migliori. Consente una frenata migliore sui dossi”.

Alimenta il fronte dei favorevoli anche il team Aprilia. Aleix Espargarò: “La gomma anteriore con carcassa più rigida porta dei benefici in questo settore, secondo me può essere interessante riprovarla”. Non ha nessun dubbio Sam Lowes: “Sia la nuova gomma anteriore portata da Michelin che la carena deportante hanno dato segnali positivi. Non si tratta di differenze abissali ma migliora il mio feeling con la RS-GP”.

Contrari e astenuti

Sul fronte dei contrari c’è Jorge Lorenzo che, forte del podio conquistato a Jerez, preferisce non tornare indietro. “A me non piace, penso che è migliore quella attuale. Nel mezzo della curva non ha la stessa aderenza, quindi preferisco quella che stiamo usando”. Andrea Dovizioso vota per il “nì”. “Secondo me cambia molto poco, non è facile prendere la decisione. Sulla nostra moto ho appena notato la differenza”.

Andrea Iannone ha ribaltato la sua opinione sull’anteriore più rigido. “Preferisco il vecchio, ti dà un po’ più di sostegno, ma nessuno dei due ha significato un grande passo in avanti,” ha riassunto il pilota Suzuki. Parere indeciso quello di Dani Pedrosa. “E’ difficile da dire perché la differenza è minima. Abbiamo sofferto un po’ nelle prime due gare, abbiamo dovuto adattare la moto e modificare certe cose per migliorare. Aspettiamo la decisione e vedremo quale direzione lavorare in relazione all’asse anteriore”.

L.C.