Blade Runner, il futuro dell’auto secondo Ridley Scott

Auto Blade Runner (YouTube)

Siamo nel 1982, quando Ridley Scott consegna al mondo una delle sue opere più significative, Blade Runner. La pellicola è liberamente ispirata al romanzo “Il cacciatore di androidi” (1968) di Philip K. Dick. Il film è ambientata nella Los Angeles del 2019, dove replicanti dalle fattezze umane vengono impiegati in forza lavoro. I blade runner sono degli agenti speciali deputati ad eliminare quei replicanti che si danno alla fuga o tornano illegalmente sulla terra. La trama ruota intorno al poliziotto in pensione Rick Deckard (Harrison Ford), che decide di accettare un ultima missione per rintracciare un gruppo di androidi evasi e nascosti a Losa Angeles.

Il film in un primo momento per il suo taglio per così dire poco “rassicurante” a differenza di film di fantascienza come E.T. l’extra-terrestre non ricevette al cinema un’accoglienza degna di nota. Anche la critica fu divisa tra chi definiva Blade Runner un film di culto e chi, invece, lo riteneva l’ennesimo minestrone hollywoodiano ricco di effetti speciali. In realtà la pellicola lavora su più piani narrativi e il suo stile dark gli conferisce un senso d’ansia che pervade tutto il film, dall’inizio alla fine.

Una vettura che può anche volare

Blade Runner è il mondo che guarda se stesso sotto la calda luce dei megaschermi che popolano le strade delle città. L’uomo si perde nella metropoli osservando i replicanti che indirettamente pongono un interrogativo su cosa sia effettivamente l’umanità. In questo senso Blade Runner si rifà alla questione morale sollevata dal Frankenstein di Mary Shelley o se vogliamo ad A.I. – Intelligenza artificiale di Steven Spielberg. L’uomo assurge al ruolo di creatore spodestando ogni ideale religioso mescolando il reale con l’irreale, il naturale con l’innaturale.

Ora, a distanza di 35 anni, dopo numerosi, infruttuosi tentativi di dare un seguito al capolavoro di Ridley Scott sta per fare il suo ingresso nelle sale di tutto il mondo Blade Runner 2049, sequel con protagonisti lo stesso Harrison Ford, nel medesimo ruolo di Rick Deckard e Ryan Gosling. In questa occasione la regia è stata affidata a Denis Villeneuve, mentre Scott sarà il produttore esecutivo. Per ora è stato lanciato solo il trailer di questa nuova opera cinematografica.

Nella clip fa il suo ingresso anche una nuova auto dallo stile futuristico guidata da Ryan Gosling. La vettura si presenta con uno stile affusolato, al retrotreno monta una sola ruota con una piccola targa sormontata dallo scarico del motore. La macchina in questione probabilmente è in grado anche di volare, accanto al pneumatico posteriore, infatti, si può notare un reattore. A tratti l’auto somiglia ad una sorta di Bat-mobile rimpicciolita. Per osservare tutte le novità tecnologiche partorite dalla mente di Ridley Scott presenti nella macchina però bisognerà attendere ottobre e l’uscita del film nelle sale.

Antonio Russo