Giacomo Guidotti: “Pedrosa senza paragoni. L’obiettivo è vincere”

Dani Pedrosa (©Getty Images)

Dani Pedrosa sembra rinato dopo aver allestito una nuova squadra. I risultati cominciano ad affiorare con un podio ad Austin e una vittoria schiacciante a Jerez. Merito della nuova “filosofia” dettata da Giacomo Guidotti, capotecnico, e Sete Gibernau nel ruolo di guru.

Dietro il ritrovato successo di Daniel c’è lo zampino di un ingegnere italiano. Fratello del team manager Francesco Guidotti, precedentemente impegnato con Yonny Hernández in Avintia Ducati, poi con Scott Redding in Pramac. Giacomo Guidotti ha aperto la collaborazione con la Honda nel test di Valencia nel novembre scorso. Conosce ancora poco di Dani, ma le prime impressioni lasciano pensare ad una stagione al top.

“Dani lo stimavo già come avversario. Quando ero con altri piloti l’ho visto come riferimento per la sua professionalità e la velocità. Ora lavoro con lui e, in un primo momento, è stato un grande impatto – ha detto il tecnico fiorentino al ‘Marca’ -. E’ un pilota top che ho dovuto capire, ma non ci sono confronti. Tutti i piloti hanno alti e bassi. Forse in due settimane, se non riusciamo a raggiungere i risultati che vogliamo, qualcosa cambia all’interno tra team e pilota”.

Fino ad oggi il nuovo team operante nel box Repsol Honda ha svolto un buon lavoro. Merito soprattutto dell’esperienza quasi ventennale di Dani Pedrosa nel Motomondiale. “E’ super professionale, prepara la gara in un modo molto particolare, è attento, preciso, si distingue. Se si lavora bene, fa la differenza Questo è quello che ha fatto a Jerez, semplicemente. E’ molto sensibile e molto tecnico, conosce la dinamica della moto in teoria. Meccanico no, ma potrebbe essere un tecnico”.

Il trionfo maestoso a Jerez invita a credere nel sogno del titolo iridato. Crederci sarà un obbligo, lavorare per il primo posto, gara dopo gara, dovrà essere l’obiettivo del team. “Vincere non è qualcosa che ci si aspetta e si prepara – ha aggiunto Giacomo Guidotti -. Se si prepara potrebbe accadere. A parte il passo falso in Argentina, siamo stati competitivi fin dall’inizio dei test invernali… L’obiettivo è molto grande”.