Felipe Massa come Michael Schumacher

Felipe Massa e Michael Schumacher (©Getty Images)

Detta così potrebbe suonare come un’eresia, ma il paragone è stato approvato dallo stesso interessato. Felipe Massa ha definito il proprio ruolo attuale alla Williams, un po’ come quello di Schumacher alla Ferrari negli anni della coabitazione. Sotto quale punto di vista? Vi chiederete. La risposta è la posizione da mentore che il brasiliano starebbe tenendo nei confronti del 18enne Stroll.

“Come Michael face con me, io in maniera forse più diretta sto passando le informazioni a Lance”. Ha rivelato a Motorsport.com. “Quando ero alla Rossa chiedevo di più di quello che Schumi in realtà mi dava. Ma certo mi ha svelato molte malizie ed infatti ogni qualvolta mi sono trovato in testa, lui non era proprio felice al 100%. D’altronde lo consideravo un maestro, un insegnate, per cui non mi sentivo intimorito e ponevo un sacco di domande. Ad esempio dei suggerimenti su come comportarmi in una determinata situazione. Io cercavo di spremere il più possibile e lui mi dava corda, anche se dovevo incalzarlo io, perché di sua sponte non mi diceva nulla”.

Passando poi al suo giovane compagno di squadra ha affermato: “Lo sto aiutando. Tutto ciò che noto glielo comunico. Il nostro rapporto è ottimo, dunque se posso dargli una mano e consigli magari su come affrontare una curva dove vedo che perde tempo lo faccio e lo farò sempre volentieri”.

Infine sulla sua “nomina” a pilota porta punti, per un team come la Williams, per cui il bottino in classifica è sinonimo di una boccata d’ossigeno in termini economici Felipe Massa ha concluso: “Ovvio che sarebbe meglio se ad entrare in top ten fossimo entrambi. Quello è ciò di cui avrebbe necessità la scuderia. Tuttavia non bisogna dimenticare che Stroll è agli inizi ed è ancora in fase di apprendimento. Progressi ne ha già fatti, ma come detto ha bisogno di tempo”.

Chiara Rainis