Maverick Vinales polemico: “Perso punti non per colpa nostra”

Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales può ritenersi soddisfatto a metà della sua gara. Se da un lato, infatti, è riuscito a rosicchiare altri punticini al compagno di squadra Valentino Rossi, dall’altro si sente arrivare sempre più addosso Marc Marquez, autore di un buon secondo posto. Lo spagnolo della Yamaha a Jerez non è mai apparso competitivo mostrando una guida nervosa che lo ha costretto al 6° posto finale.

Maverick Vinales ha così commentato il risultato ottenuto in gara: “Non è stato il peggior risultato, quello è stato ad Austin dove sono caduto. Oggi almeno sono arrivati 10 punti. Mi dispiace molto per quanto accaduto con Iannone, ma in quel momento ho perso l’anteriore.  Fortunatamente lui se ne è accorto e ha rialzato la moto, così non siamo caduti entrambi. Per me è stata una giornata difficile eppure nel warm-up mi sentivo bene con la moto. Ad un certo punto ho preso troppi rischi e ho deciso di portare il massimo possibile a casa”.

Vinales sorpreso per la differenza tra warm-up e gara

Maverick Vinales sembra davvero sorpreso di quanto accaduto in pista: “Per me è stato davvero strano, di solito andiamo forte nelle curve veloci, ma Dovizioso andava più forte in quei punti. Al mattino, nel warm-up era tutto perfetto, poi in gara ho sofferto molto all’anteriore sul lato destro. Quello è stato lo stesso motivo che mi ha fatto cadere ad Austin, ma fortunatamente stavolta non andavo così forte e quindi non sono caduto”.

Poi improvvisamente cala un alone di mistero nelle dichiarazioni dello spagnolo: “Non posso dire la verità, non posso dire nulla. Tutto quello che posso dire è che stamattina mi sentivo molto bene sulla moto. Tutti possono notare che i miei tempi sul giro erano diversi. Ho dovuto frenare 30 metri prima rispetto al warm-up. Abbiamo perso tanti punti oggi, ma non è colpa nostra”. Probabilmente il pilota Yamaha non è stato molto contento delle gomme portate in gara da Michelin. In fondo tutti i piloti si sono lamentati di non aver avuto grande stabilità.

Antonio Russo