Giornale tedesco risarcirà la famiglia di Michael Schumacher

Michael Schumacher (©Getty Images)

La Corte provinciale di Amburgo ha condannato oggi la rivista ‘Bunte’ a pagare un risarcimento di 50.000 euro alla famiglia Schumacher. Il giornale tedesco ha violato la privacy dell’ex campione di Formula 1 Michael Schumacher con la pubblicazione di false informazioni sulla sua salute.

Sono passati quasi tre anni e mezzo da quel tragico incidente sugli sci a Meribel. Il calvario del sette volte campione del mondo e dei suoi familiari prosegue silente giorno dopo giorno. Da mesi non si hanno comunicati ufficiali dalla portavoce Sabine Kehm e anche i media sembrano rassegnarsi all’inseguimento di false notizie. Ma per troppo tempo qualcuno ha speculato sulla salute di Schumi ed oggi è arrivato il momento delle prime condanne e dei risarcimenti.

Nel dicembre del 2015, due anni dopo il grave incidente sulle Alpi francesi, ‘Bunte’ ha pubblicato in prima pagina la news bufala che il campione tedesco fosse in grado di camminare. Ma l’agente del fuoriclasse ha subito negato il diffondersi della notizia e puntato il dito contro la speculazione “irresponsabile” sulla sua salute.

All’epoca ‘Bunte’ aveva intitolato “E’ un miracolo di Natale: Michael Schumacher può camminare di nuovo“. Ora non solo dovrà sborsare 50.000 euro (dei 100.000 richiesti dalla famiglia), ma anche parte delle spese giudiziarie. Michael è ancora in fase di riabilitazione nella sua villa a Gland, sul lago di Ginevra. Con il passare dei giorni si affievoliscono le speranze di rivederlo in pubblico. Sua moglie, Corinna, ha intrapreso azioni legali contro vari mezzi di comunicazione tedesca per impedire la pubblicazione di foto di Schumi riprese nella sua villa o durante il lungo periodo presso le strutture sanitarie.