Ferrari in pista al Mugello

Kimi Raikkonen, Ferrari (©Getty Images)

Kimi Raikkonen è sceso in pista al Mugello questo venerdì per una giornata dedicata alle riprese promozionali.

Il driver di Espoo ha coperto 100 km al volante della SF70-H mandando così in archivio i due bonus stagionali concessi dalla FIA per i filming day. Per chi non si ricordasse il primo gettone il Cavallino se l’era giocato appena dopo lo svelamento della monoposto sul tracciato privato di Fiorano, ma la pioggia aveva impedito di completare il programma, salvo poi riprovarci il 5 marzo quando però si era dedicata alle simulazioni di pit stop.

La Ferrari non ha bisogno di Newey

Intanto in questo ore la Rossa ha ricevuto l’endorsement di un ex come Felipe Massa, che ha elogiato le prestazione della Rossa e la sua decisione di non acquistare ingegneri esterni a quelli della scuola di Maranello. “Penso che la Ferrari stia facendo qualcosa che nessuno si aspettava”. Ha riferito a Motorsport.com. “E ciò è molto bello, perché è la dimostrazione che non è detto che con un Adrian Newey (progettista Red Bull) nel team, si debba per forza essere meglio degli altri”.

“Se si riesce a mettere la gente al posto giusto e a rendere il lavoro nelle differenti aree sinergico, a mio avviso anche senza un nome altisonante si può fare altrettanto bene”. Ha proseguito il pilota Williams rientrato dopo una pensione durata appena qualche settimana per sostituire Valtteri Bottas, migrato in Germania. “Se mi fosse stata posta una questione simile lo scorso novembre avrei segnalato la scuderia austriaca come l’unica in grado di battere le Frecce d’Argento. E questo perché in alcune gare del 2016 si erano dimostrati competitivi, il motore era migliorato e sebbene non ancora il top aveva fatto passi avanti in termini di potenza. Quindi per riassumere questa volta la Red Bull ha sbagliato macchina, mentre la Ferrari l’ha azzeccata”.

Chiara Rainis