Fernando Alonso: In 2 milioni hanno seguito il debutto a Indianapolis

Fernando Alonso (©McLaren Twitter)

Lo si potrebbe definire un esperimento ben riuscito quello organizzato dalla McLaren e dall’Andretti Autosport lo scorso mercoledì ad Indianapolis. La decisione di riprendere secondo per secondo primi passi mossi da Fernando Alonso sul mitico circuito americano in preparazione alla 500 Miglia ha letteralmente conquistato i tifosi del motorsport raggiungendo picchi di ascolto pari a 2 milioni.

Trasmesso in diretta digitale via YouTube e Facebook l’evento è stato un vero e proprio show statunitense con focus sull’azione in pista, interventi da studio, interviste a caldo e soprattutto per il gran piacere dei palati più raffinati, il microfono acceso sui briefing tecnici non appena lo spagnolo scendeva dalla sua Dallara motorizzata Honda.

Nel dettaglio il numero di spettatori in totale ha raggiunto i 2,149,000 così suddivisi: 950,000 sul canale ufficiale Facebook IndyCar e 1,2 milioni sulla pagina YouTube della serie. Inoltre le immagini del piloti di F1 sono subito entrate nella lista dei 10 video YT più visiti in assoluto. Insomma cifre di altissimo rilievo per una manifestazione motoristica, di solito riscontrabili soltanto nelle clip di highlights e incidenti di MotoGP e F1. Una conferma del peso ricoperto da Fernando Alonso, se si considera che il suo shakedown è avvenuto durante la settimana e in solitario e della fame di live degli amanti delle 2 e delle 4 ruote, sempre alla ricerca di pane per i loro denti.

Ricordiamo che l’ultima volta di un test del Circus trasmesso in diretta era stato a Barcellona nel 2013. Un esperimento mai più ripetuto a causa delle forti spese necessarie per la copertura a confronto con i riscontri di pubblico. Infatti se in questo caso abbiamo potuto sentire ogni parola e vedere ogni dettaglio della prova, la F1 con il suo approccio più riservato aveva allontanato l’audience. Chiunque sia andato in circuito a seguire dei test della massima categoria si sarà reso conto dell’impossibilità di avvicinarsi e di capire davvero gli accadimenti.

Chiara Rainis