Carmelo Ezpeleta e Valentino Rossi (©Getty Images)

Mancano meno di due anni all’addio di Valentino Rossi alla MotoGP. Il contratto con Yamaha scade alla fine del 2018 e sarà improbabile un ulteriore rinnovo di contratto, salvo colpi di scena. Ma non sarà un addio definitivo per il campione di Tavullia, perchè la Dorna è pronta a concedergli un ruolo di regista.

Inutile nascondersi. Il Dottore con il suo carisma porta introiti, interesse, seguito alla MotoGP. Il suo addio causerà un bel contraccolpo al Motomondiale. Meglio quindi correre ai ripari, Carmelo Ezpeleta lo sa bene e stende un tappeto rosso. “Quello che vogliamo è che Valentino resti parte attiva in campionato – ha detto a Motorsport.com -. Resterà qui e ho già parlato con lui. Sa dove siamo e sappiamo quello che gli piace”.

Nei possibili progetti futuri di Rossi c’è un suo team in classe regina, dopo quelli in Moto3 e Moto2. “Noi non concederemo più alcuna licenza alla MotoGP, tranne se ce lo chiede Valentino”, ha chiarito il CEO di Dorna. “Se Rossi vuole una squadra la farà. Perché sono sicuro che se chiediamo ad altre squadre, che sono quelli che potrebbero mettere i bastoni tra le ruote, tutti vorrebbero che venga offerta questa possibilità”, ha aggiunto Ezpeleta.

Un vero e proprio tappeto di fiori per la leggenda #46. “Tutto ciò che deve accadere è quello che gli piace, proprio come succede ora. Perché è ancora in gara? Perché gli piace e va bene. Vogliamo essere nella posizione in cui si sente più a suo agio. Compreso se vuole essere il presidente della FIM. Valentino deve essere qui perché è il suo mondo – ha concluso Carmelo Ezpeleta – e siamo lieti che sia così”.