Le luci dei fari notturni accecano? Il problema peggiora con l’età

Fari notte
Traffico notturno ©Getty Images

Sarà capitato ad ognuno di voi, almeno a chi ha la patente di guida, di restare abbagliato alla guida della vostra automobile all’arrivo di un’altra vettura dal senso opposto di marcia. I gruppi ottici, anche gli anabbaglianti ormai, sono sempre più potenti con le azienda di auto che si affidano sempre più spesso a tecnologie all’avanguardia per cercare di mettere a disposizione una visibilità maggiore a discapito però di chi arriva nell’altro senso. Il riflesso dei fari di notte è una delle maggiori cause di incidenti in strada durante e ore notturne. Una ricerca ha poi scoperto che il problema del restare abbagliati peggiora con l’avanzare dell’età.

Non è certamente una sensazione piacevole restare abbagliati da una forte luce quando si è alla guida e la reazione immediata spesso è quella di frenare di colpo che però potrebbe innescare a sua volta un tamponamento o una perdita di aderenza della vettura. Il problema peggiora invecchiando, come affermato da John Marshall, professore di oftalmologia all’Università di Londra che afferma come a peggiorare la situazione sia la dispersione della luce. L’obiettivo dell’occhio e la cornea non sono perfettamente chiari e all’arrivo della forte luce si inizia ad avere un immagine sfocata che potrebbe durare anche qualche secondo.

La situazione è di fatto peggiorata negli ultimi anni con studi che hanno accertato come il numero di incidenti dovuti all’abbaglio di luci di altre macchine si aumentato considerevolmente e questo può essere attribuito anche all’arrivo di gruppi ottici sempre più potenti negli ultimi anni. Il professor Marshall, come scritto dal Daily Mail, consiglia di indossare degli occhiali chiari durante la guida notturna con protezione ai raggi UV per cercare di contrastare il problema.