Jorge Lorenzo: “Se volevo qualcosa di semplice restavo in Yamaha”

Jorge Lorenzo (Getty Images)

Jorge Lorenzo sta vivendo uno dei momenti più tristi della sua carriera. Il suo passaggio in Ducati, infatti, sinora non ha portato i frutti sperati. Il miglior risultato stagionale ad oggi risulta essere il 9° posto di Austin, un po’ pochino per chi doveva rappresentare la definitiva svolta del team italiano che dopo le vittorie dell’anno passato puntava quest’anno, a fare quel definitivo scatto per ritornare a lottare con i top team come avveniva ai tempi di Casey Stoner.

Come riportato da “Marca.com”, Jorge Lorenzo ha parlato delle sue impressioni sull’avventura Ducati: “Credo che c’erano aspettative diverse, viste le due vittorie dell’anno passato ci si aspettava che con un pilota come me, che ha vinto titoli mondiali, saremmo stati sin da subito veloci. Ci vuole un processo lungo, invece, questa moto è completamente diversa dalla Yamaha, io imparo lentamente, devo prima capire tutti i limiti di questa Ducati e poi andrò forte”.

Lorenzo è convinto che il gap non sia enorme

Jorge Lorenzo si è detto comunque soddisfatto del fatto che a Austin in prova è stata la migliore delle Ducati e che in gara era in lotta con Dovizioso che conosce questa moto da più anni e poi ha anche aggiunto: “Sapevamo che era una sfida molto difficile. Se volevo qualcosa di semplice restavo in Yamaha. In ogni caso era una moto che mi ha sempre permesso di lottare per il titolo e di vincerlo anche. Solo che quando stai per arrivare ai 30 anni senti il bisogno di nuove sfide”.

Jorge Lorenzo ha poi provato anche a spiegare il titolo vinto da Stoner: “C’erano dei vantaggi che ora non ci sono più, come le gomme Bridgestone, un motore con 20-30 CV in più. Ora credo che per Ducati sia molto più difficile. Io sono solo un pilota, parlo molto con Dall’Igna e gli altri, cerco di dare il mio contributo, ma non sono un ingegnere. Dobbiamo imparare un po’ da tutti senza snaturare il nostro modo di fare, il motore è uno dei punti di forza di questa moto ed è giusto che continui ad esserlo”.

Lo spagnolo ha anche raccontato dell’aria che si respira in Ducati: “Noi tutti vogliamo vincere. Mi hanno preso per lottare per il titolo e io devo solo avere pazienza e lavorare con loro. L’atmosfera è fantastica nel team, c’è grande rispetto nei miei confronti, dopo quello che era successo in Argentina avrebbero potuto arrabbiarsi con me, ma non l’hanno fatto. Io credo sia solo questione di tempo per arrivare al vertice”.

Jorge Lorenzo si è anche detto molto determinato nel portare questa moto nei prossimi due anni in lotta per il titolo e ha aggiunto: “Non siamo così lontani come può sembrare. A Jerez io sono sempre andato molto forte, spero di compensare le mancanze della moto”.

Antonio Russo