Ducati, Lorenzo: “Vincere in due anni? Non so…”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Vedere Jorge Lorenzo fuori dalle zone alte della classifica sembra anormale. Il maiorchino non ha mai avuto inizio di stagione peggiore in carriera, ma l’arrivo in Ducati non lo demoralizza. Sempre lontano dal podio, non ha però perso la fame di successi. In attesa che i tecnici di Borgo Panigale sappiano apportare le dovute modifiche ad una GP17 potente ma ancora poco agile in curva.

Il passaggio dalla Yamaha alla Ducati è stato tutt’altro che indolore. Del resto come si possono dimenticare nove stagioni in sella alla M1 nell’arco di pochi mesi? Due moto praticamente differenti, uno stile di guida da rimodellare in toto, un gap aerodinamico ancora da colmare rispetto agli avversari. La sfida sarà tutt’altro che semplice e veloce. In un’intervista al ‘Marca’ Jorge Lorenzo ribadisce l’errore di partenza: “Credo ci fossero aspettative forse troppo alto per il fatto che l’anno scorso abbia vinto due volte, in Austria e in condizioni da bagnato. Ci si aspettava che un pilota come me che ha vinto titoli fosse veloce sulla moto”.

Invece vuoi l’addio alle winglets, vuoi il grande passo in avanti della Yamaha, il risultato è deludente. Ci sarà bisogno di un processo lungo, perché la Ducati GP17 è completamente diversa dalla YZR-M1. Sarà una lenta evoluzione, ma non rimpiange la sua scelta. “Se avessi voluto vita facile sarei rimasto in Yamaha… Arrivato a 30 anni ho sentito il bisogno di una sfida davvero speciale e difficile”.

Oltre il pensabile, certamente. Ma cosa serve per incollarsi al gruppo di testa? “Parlo molto con Gigi Dall’Igna e altri ingegneri, propongo le mie idee, quello che penso potrebbe essere fatto… ma io non sono un ingegnere – ha aggiunto Jorge Lorenzo -. Bisogna sempre essere molto attenti a come funzionano le altre fabbriche, imparare da loro e mantenere il nostro punto di forza, che è il motore. Dobbiamo continuare a imparare da tutti per cercare di fare il meglio di ciascuno”. Lavoro e pazienza potrebbero non bastare per vincere il titolo mondiale con la Ducati… “Non so se ci riuscirò in due anni”. Due anni di tempo, poi si vedrà…