Mercedes, Bottas-Hamilton: quanto durerà la pace?

Valtteri Bottas e Lewis Hamilton (©Gettty Images)

Una rondine non fa primavera, una vittoria non basta per meritarsi il prolungamento di contratto con Mercedes. Valtteri Bottas dovrà ancora attendere prima di meritarsi il rinnovo con la scuderia anglo-tedesca, nonostante l’impeccabile vittoria di Sochi. La sua prima vittoria è arrivata alla quinta stagione in Formula 1, dopo undici podi, gli ultimi due ottenuti in sella alla Freccia d’Argento in questo campionato.

Il trionfo in terra russa potrebbe alterare gli equilibri nel box Mercedes finora sereni. Le scintille tra Rosberg e Hamilton sembravano essere un ricordo, ma se continua di questo passo il finlandese potrebbe essere una mina vagante. Chi immagina Valtteri Bottas come eterno secondo di Hamilton dovrà adesso ricredersi, perchè a Sochi ha dimostrato velocità, sicurezza, cinismo, esperienza. Due galli in un pollaio sono troppi, ma siamo solo al quarto GP, il cammino è ancora lungo per azzardare previsioni.

“E’ pazzesco che si sia speculato dopo appena tre gare della sua posizione”, ha detto Toto Wolff in merito al neo arrivato. “Ai ragazzi bisogna dare tempo a volte”. La vittoria di Sochi ha dimostrato che ancora una volta i vertici di Brackley hanno visto giusto. Lunghe settimane di attesa per ufficializzare il nome del successore di Nico hanno portato i primi frutti. “Ha guidato come un dio”, ha sintetizzato Niki Lauda dopo la gara nordica.

Il futuro di Bottas resta incerto

Non basta però per spianare il futuro, il mercato piloti è alle porte e tutto può ancora succedere. “Anche se ho un cuore, ho anche un cervello e devo pensare razionalmente. Siamo solo agli inizi della stagione. E dobbiamo fare ancora i compiti a casa”, ha aggiunto Toto Wolff. E per quanto riguarda il rapporto tra Bottas e Hamilton? “Il rapporto tra i due è intatto. Lewis si è congratulato con lui. Questo dimostra il rispetto che hanno l’uno per l’altro”.

Il boss Mercedes non crede che l’ambizione dei due piloti possa inficiare l’atmosfera al box, come avvenuto in passato tra Rosberg e Hamilton. “Hanno un rapporto completamente diverso”. Anche Valtteri Bottas si è sempre dimostrato altruista e umile nei confronti di Lewis. Ma ha avvisato: “Sarà un lungo anno e ad un certo punto le cose potrebbe essere un po’ più complicate e più strette. Quando si tratta di lotta per il titolo… ci saranno più battaglie in pista”. A buon intenditori poche parole.

“Di sicuro, ottenere la prima vittoria è qualcosa di speciale”, ha sottolineato il finlandese. Non ha mai dubitato delle proprie possibilità… “Bisogna credere sempre in se stessi. Altrimenti se si pensa di non essere in grado di vincere è inutile essere qui, bisognerebbe restarsene a casa. Voglio solo ripetermi, non sarà così semplice – ha concluso l’ex pilota Williams -. Almeno nel primo semestre sarà una lotta tra quattro piloti diversi”.

Luigi Ciamburro