Carmelo Ezpeleta: “Senza Rossi il mondo continuerà a girare”

Carmelo Ezpeleta (©Gettty Images)

Carmelo Ezpeleta è considerato da anni ormai l’incontrastato padrone del Motomondiale. Il CEO della Dorna, infatti, anno dopo anno sta prendendo sempre più possesso delle tre categorie (Moto3, Moto2 e MotoGP). In un certo qual modo, il suo potere nel mondo delle moto può essere tranquillamente paragonato a quello che sino a poco tempo fa aveva Bernie Ecclestone in Formula 1.

Come riportato da “XLSemanal.com” Carmelo Ezpeleta ha raccontato da dove nasce la sua passione: “A 6 anni mio padre mi portò a vedere la Formula 1 di Fangio, fu spettacolare. Ho cominciato a correre in moto molto giovane, mio padre non voleva, ma io ero determinato e alla fine ha ceduto. All’epoca in Spagna non c’erano circuiti. Io, insieme a mio fratello ed alcuni amici abbiamo pensato di poterne fare uno a Barcellona e abbiamo cominciato a raccogliere soldi”.

Ezpeleta gran tifoso del Barça, ma Guardiola e Luis Enrique non gli vanno giù

Carmelo Ezpeleta si mostra incredibilmente imprenditore sin da giovane, come egli stesso infatti afferma, già all’epoca, grazie a sponsor e donazioni varie riuscì nel suo intento di costruire il circuito a Barcellona. Ancora il CEO di Dorna afferma: “Avendo corso per me è facile entrare nella mentalità dei piloti. Quando Dorna vinse i diritti tutti si chiedevano come avesse fatto. Io decisi di parlarci, la società ci capiva di televisione, ma di moto niente”.

Carmelo Ezpeleta ha raccontato anche di come è entrato in Dorna: “All’inizio ho pensato di tenere un buon rapporto con loro, poi mi hanno chiesto di lavorare con loro. All’inizio ci sono stati un po’ di problemi perché Ecclestone voleva sfruttare le frizioni tra l’IRTA e la FIM per controllare il Motomondiale, ma poi le cose sono andate diversamente”.

Per quanto riguarda, invece, la vittoria in TV della MotoGP sulla Formula 1 ha dichiarato: “Abbiamo messo insieme un regolamento che ha assottigliato le differenze tra i top team e tutti gli altri favorendo quindi la lotta e lo spettacolo. Quando Doohan si ritirò tutti si chiedevano cosa sarebbe successo, poi è arrivato Rossi, oggi sta succedendo lo stesso con Valentino. Con Marquez e Lorenzo, che non sono così carismatici, il mondo continuerà a girare”.

Carmelo Ezpeleta ha anche parlato delle sue passioni calcistiche: “Sono un fan del Barcellona, ma non apprezzo molto Guardiola, da quando è andato via non ha fatto nulla. Nemmeno Luis Enrique mi fa impazzire. Io sono contro l’indipendenza e non mi piace il ruolo politico che si sta ritagliando la squadra del Barcellona”.

Antonio Russo