Formula 1, Lewis Hamilton: “Avrei voluto aiutare Bottas”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

A volte certi fantasmi ritornano, sarà questione di capelli, ma la chioma bionda di Valtteri Bottas richiama alla memoria di Lewis Hamilton troppi brutti ricordi. L’inglese è probabilmente l’unico vero sconfitto dopo il Gran Premio di Russia, che lo ha visto non solo lontano anni luce dalle due Ferrari, ma anche e soprattutto distante dal suo compagno di squadra. Il finlandese da par suo sorride sornione con l’aria di chi è a conoscenza di aver fatto il colpaccio. L’ex McLaren, invece, rivede davanti agli occhi il fantasma di Nico Rosberg e così passa tutto in secondo piano, persino l’allungo di Vettel in classifica.

Per Lewis Hamilton sarebbe uno schiaffo troppo pesante, il secondo in due anni, proprio per questo il pilota britannico è chiamato ad una reazione già dal prossimo Gran Premio. Come riportato da “Sky Sport”, il driver Mercedes ha così dichiarato: “Non avevo il passo per attaccare, non sono riuscito a seguire i due piloti Ferrari, ma la partenza è stata davvero ottima, ma alla prima curva mi trovavo nella posizione sbagliata. La macchina si è poi surriscaldata così ho potuto fare davvero poco”.

Hamilton voleva prendere le Ferrari

Ha poi proseguito Lewis Hamilton: “Almeno la Mercedes ha vinto. Devo congratularmi con Valtteri, sono davvero felice per lui. Ha fatto un ottimo lavoro. Avrei voluto aiutarlo, ma la macchina era troppo surriscaldata. Ho fatto del mio meglio, ma non sono riuscito ad avvicinarmi alle Ferrari”.

A parlare di Lewis Hamilton, infine, ci ha pensato anche Niki Lauda, che ha dichiarato: “Lewis ha avuto problemi con la vettura per tutto il weekend. Non è riuscito a guidarla come Valtteri. Si è lamentato di svariati problemi e vi assicuro che non poteva andare più veloce di così anche volendo, quindi ha fatto il massimo”. Insomma, per Hamilton non è ancora tempo di pensare ai fantasmi, ma diciamo pure che da oggi in qualche incubo Bottas gli farà visita.

Antonio Russo