Fermato dai Carabinieri: bestemmia su Facebook, multa da 100 euro

Notifica Carabinieri (Facebook)

Nicolò De Paoli, 27 anni di Borso del Grappa, in provincia di Treviso si è visto notificare dai Carabinieri di Crespano davvero una curiosa multa. Il ragazzo, infatti, ad inizio marzo era stato fermato dalle forze dell’ordine per un controllo di routine all’interno della propria vettura. L’esito della perquisizione era risultato negativo e il 27enne aveva deciso di sfogarsi contro i Carabinieri su Facebook con tanto di foto e di bestemmie contro gli agenti che a suo dire gli avevano solo fatto perdere del tempo.

Il famoso social di proprietà di Zuckerberg però è, come l’avrebbe definito Fitzgerald una finestra sul mondo pronta ad offrire la sua parte di segreto umano allo spettatore casuale nella strada buia quindi è accaduto che qualcuno ha segnalato ai Carabinieri il post di De Paoli, che si è ritrovato a casa una multa si ben 103 euro. Il ragazzo è stato intervistato da “Il Veneto Imbruttito”.

De Paoli non vuole pagare la multa

Il 27enne ha così dichiarato: “Mi hanno fermato come se fossi un omicida, perquisendo la macchina da cima a fondo, cercando a loro detta delle armi. Io ero arrabbiato nero, ho fatto le foto con il cellulare del verbale e le ho messe su Facebook, bestemmiando come non mai, perché mi sentivo preso in giro da questo loro comportamento. Quando ho saputo del verbale per le ingiurie gli ho riso in faccia. La mia intenzione per ora è quella di non pagarla”.

Il giovane ha poi proseguito: “Credo sia una comica, se venissero date multe per queste cose credo che il debito pubblico sarebbe sanato in 10 secondi con il Veneto”. Insomma la situazione sembra davvero curioso, ma diciamo pure che i Carabinieri, per quanto strano possa sembrare, hanno solo applicato la legge. Addirittura bestemmiare fino a poco tempo fa era considerato un vero e proprio reato.

Antonio Russo