F1 Russia, Prove Libere 3: tempi e classifica finale

Sebastian Vettel (©Ferrari Twitter)

Ancora tanto sole ma temperature leggermente più basse hanno accolto la terza sessione di prove libere del GP di Sochi chiuse al vertice da Sebastian Vettel con il crono di 1’34″001.

Come nelle prime due sessioni la Ferrari armata di ultrasoft ha cercato subito di far paura alla concorrenza piazzando Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen ai primi posti, ma non appena scesa in pista con la medesima mescola la Mercedes si è dimostrata altrettanto competitiva per cui Lewis Hamilton è balzato al vertice e Valttei Bottas si è inserito nel panino Rosso. Da quel momento è stato un vero testa a testa terminato con il “successo” del Cavallino.
Sarà perché anche lei autrice di diversi run con le ultrasoffici la Red Bull è apparsa in grado di tenere il passo delle principali rivali e probabilmente potrà lottare per la pole, in particolare con Max Verstappen, più in palla di Daniel Ricciardo che invece ha compiuto qualche errore.

Ancora positiva la performance della Williams, in top 5 con Felipe Massa e appena fuori dai dieci con Lance Stroll. In risalita dopo le difficoltà del venerdì la Toro Rosso con Carlos Sainz, mentre Daniil Kvyat è stato immediatamente protagonista di un testacoda.

Deludente la Force India con Esteban Ocon dodicesimo e Sergio Perez quindicesimo. Stessa cosa la Haas con un Romain Grosjean in crisi di nervi e Magnussen, invisibile seppur undicesimo.

In Casa Renault se Hulkenberg si è dimostrato ancora in grado di entrare in top, Jolyon Palmer è rimasto bloccato ai box per problemi allo scarico e potrebbe non prendere parte alle qualifiche. Da ultime posizioni la solita Sauber e la McLaren sia con Alonso, sia con Vandoorne. Il belga subirà 15 posizioni di penalità in griglia per la sostituzione della PU. Ma almeno stamattina entrambi hanno vissuto una sessione tranquilla.

Chiara Rainis