Sebastian Vettel: “La Mercedes si è nascosta”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

L’1’34″120 che gli ha garantito la prima piazza al termine della seconda sessione di prove libere a Sochi non ha tranquillizzato Sebastian Vettel. Il ferrarista, seppur incalzato da proclami di vittoria mascherati da domande, ha deciso di mantenere il basso profilo. Di conseguenza pur riconoscendo il buon lavoro della Ferrari, che tra l’altro ha garantito il vertice anche a Kimi Raikkonen nel turno mattutino, ha nominato ufficialmente favorita del weekend la Mercedes.

“Il venerdì è sempre una giornata a sé e in questo tracciato lo è ancora di più. Come visto in passato non è detto che chi è davanti in apertura lo sia pure nel prosieguo del fine settimana. A mio avviso qui si possono mostrare le proprie debolezze, ma ci si può altresì nascondere molto bene”. Le parole del tedesco ai media presenti nel paddock.

“Per quanto mi riguarda in mattinata ho faticato e sono finito in testacoda. Di conseguenza piuttosto che concentrarmi sulla ricerca dell’assetto ottimale mi sono dedicato al ritmo, che su queste curve molto simili tra loro non è facile da trovare. Infatti in tanti hanno commesso errori e sono arrivati lunghi in frenata”. Ha proseguito nell’analisi. “Nel pomeriggio comunque è andata meglio e il passo è diventato più sostenuto”.

Infine sul mantra già pronunciato alla vigilia circa il layout del circuito più amico di Stoccarda che della SF70- H nonostante un certo ottimismo dovuto ai recenti risultati, il pilota di Heppenheim ha proseguito forse per scaramanzia: “Sulla carta è una pista Mercedes. Io comunque proverò ad aggiudicarmi la pole. Purtroppo la sensazione è che non abbiano ancora scoperto le loro carte. Il nostro passo è buono, però credo che il gap di oggi sia artificiale”.

Apparsa particolarmente in forma nei primi due turni a Sochi, la Ferrari ha annunciato di aver montato sia sull’auto di Sebastian Vettel, sia su quella di Kimi Raikkonen, un nuovo turbo. Il terzo già in questa stagione.

Chiara Rainis