Livio Suppo: “Honda sempre forte negli USA”

Livio Suppo
Livio Suppo (©Getty Images)

Dopo la caduta in Argentina Marc Marquez non poteva non avvertire una certa pressione ad Austin. Il pilota HRC ha passato l’esame a pieni voti, con la prima vittoria stagionale, agevolato dalla caduta di Vinales al secondo giro. Sarà il GP di Jerez a dire chi è il grande favorito della stagione 2017, sapendo che una caduta può costare molto cara.

Il circuito texano è quello più su misura per la Honda, come dimostra il podio di Pedorsa. Ma la Yamaha di Valentino Rossi sul podio è un forte segnale e dimostra che la M1 ha fatto passi da gigante durante l’inverno. Livio Suppo, team  manager Honda, riassume il trionfo di Marc Marquez, ora terzo in classifica a -12 da Maverick e -18 da Valentino.

“Ha fatto tutto alla perfezione, il risultato è stato la sua quinta vittoria nella quinta gara di Austin. Dani ha gareggiato con il pneumatico medio anteriore, così ha cercato di non forzare troppo il pneumatico e risparmiarlo per gli ultimi giri. Ha fatto un ottimo lavoro, ma purtroppo non abbastanza per mantenere il 2° posto. Tuttavia, un posto sul podio è sempre positivo”.

Honda scopre l’America

Negli Stati Uniti la Honda per un motivo o per l’altro è sempre andata forte. Anche quest’anno la tradizione si perpetua. “Per qualche ragione la Honda è sempre forte negli Stati Uniti. Siamo lieti che questo continui – ha aggiunto Livio Suppo -. Non posso nominare i punti negativi in ​​tutta onestà. Naturalmente sarebbe stato ancora meglio essere 1° e 2°, ma Marc e Dani hanno fatto un ottimo lavoro. Siamo molto soddisfatti”.

Come si possono spiegare cinque vittorie su cinque nel GP di Austin? “E’ difficile rispondere. Forse è una combinazione di fattori. Le caratteristiche di questa pista si adattano allo stile di guida di Marc, molte curve a sinistra e zone di frenata difficili. Le RC213V si trovano bene con questo circuito, come dimostrano il podio di Dani e il 4° posto di Cal. C’è qualcosa tra Marc e gli Stati Uniti perché ha vinto ogni sua gara di MotoGP in questo paese, compresi Laguna Seca e Indianapolis”.