F1 Russia, Prove Libere 2: tempi e classifica finale

Sebastian Vettel, Ferrari (©Ferrari Twitter)

Ancora sole e caldo sul tracciato russo di Sochi per l’ultima sessione di prove libere del venerdì che ha visto Sebastian Vettel segnare il miglior crono con 1’34″121.

Abbandonato il lavoro sull’aerodinamica i piloti del Circus nel pomeriggio si sono concentrati sulle gomme, in particolare sulle ultrasoft che sono andate per la maggiore dopo un run iniziale con le supersoft.
Sulla scia della mattina la coppia Ferrari, che ricordiamo sta girando con un nuovo turbo (il terzo della stagione) , è apparsa da subito la più in forma. Raikkonen e Vettel hanno provato sulla distanza e i risultati ottenuti sembrano premiarla. Dietro i Rossi le due Mercedes. Mentre unica rivale di Maranello e Stoccarda si è confermata la Red Bull, nonostante una calo di potenza abbia tolto Max Verstappen dal turno ad una ventina di minuti dal termine.

Felipe Massa ha dimostrato ancora una volta la discreta competitività della Williams. Come consueto ha fatto magie come il suo solito Nico Hulkenberg, capace di inserire tra i dieci una Renault zoppicante. In casa Haas stranamente Kevin Magnussen ha fatto meglio di Romain Grosjean, autore di un testacoda e per nulla soddisfatto dei suoi freni Brembo.
Appena fuori dalla top ten la coppia Force India con Perez davanti ad Ocon, e la McLaren di Fernando Alonso, pure lui come Hulk in grado di tirare fuori quel quid in più da mezzi non particolarmente prestazionali.

In linea con il mattino Jolyon Palmer su Renault non è andato oltre il centro gruppo. In forte difficoltà è sembrata la Toro Rosso, con Kvyat e Sainz mai incisivi e in fondo alla griglia. Male le Sauber come sempre fanalino di coda e Lance Stroll su Williams, penultimo ma autore della velocità di punta più elevata, ben 326, 6 km/h.

Chiara Rainis