F1 Russia, Prove Libere 1: tempi e classifica finale

Kimi Raikkonen (©Ferrari Twitter)

Con una temperatura di 25 °C e sotto un cielo senza nuvole, è partita la prima sessione di libere del GP di Russia, dedicata primariamente all’analisi delle coperture.

Osservati speciali l’uomo di casa Sergey Sirotkin, di ritorno al volante della Renault, ma subito alle prese con problemi tecnici che l’hanno bloccato alla curva 2, e ovviamente Daniil Kvyat, come il suo collega di Toro Rosso, Carlos Sainz, mai veramente competitivo durante turno.

A dettare la linea invece la Ferrari che si è prima dedicata ai giri con le morbide per passare alle supermorbide negli ultimi quaranta minuti. Ma se per Vettel, quinto, la sessione è stata tranquilla salvo un testacoda sul dritto di partenza, Raikkonen è stato leggermente rallentato da fastidi al sedile ( poi smentiti) e nonostante ciò ha firmato il miglior crono con un 1’36″074. Alle spalle di Kimi il duo Mercedes Bottas – Hamilton, impegnato in diversi short run alternati con mescola soft e supersoft.

Si conferma terza forza in campo la Red Bull con Verstappen, quarto, più incisivo di Ricciardo, sesto. Da primo gruppo pure la Williams con Felipe Massa, ottavo e Lance Stroll, nono.

Bene la Force India con Sergio Perez, ma anche con Esteban Ocon malgrado un imprevisto in rettilineo quando il francese ha visto volare via una parte della carrozzeria che copre il motore e fortunatamente mancare Pascal Wehrlein che sopraggiungeva.

Sempre abbastanza indietro le McLaren, tutte e due impegnate con le griglie utili per i rilevamenti aerodinamici. Tuttavia se Fernando Alonso è capace di avvicinarsi ai dieci, Vandoorne ha dovuto rientrare anzitempo in garage per un guasto al propulsore. Da centro schieramento la Haas di Magnussen, mentre ha faticato maggiormente Grosjean. Opaca la performance della Renault di Palmer. Da fondo gruppo la Sauber.

Chiara Rainis