Valtteri Bottas: “Con Hamilton ci vediamo solo alle gare”

Valtteri Bottas (©Getty Images)

Valtteri Bottas non ha voglia di ammetterlo, ma in Casa Mercedes sembra ormai cosa fatta. Per il pilota di Nastola, che in queste ha compiuto i suoi primi cento giorni a Stoccarda, si profila una stagione 2017 da seconda guida. Per diversi motivi: il peso valoriale e mediatico di Hamilton, l’assoluta mancanza di interesse a vivere campionati sul filo dell’esaurimento come quelli con Rosberg e una parziale sfiducia verso le capacità del finlandese.

“Finora non c’è stata alcuna discussione interna per definire i ruoli”. Si è sbrigato a negare in occasione della conferenza stampa pre-GP di Russia.  “Ad entrambi sono state date le medesime chance. Starà a noi poi non buttare via punti utili alla squadra”. Ha precisato facendo immaginare un bel discorso da parte dei vertici prima dell’avvio del mondiale. Quindi proseguendo sul tema compagno di box, ha precisato: “Con Lewis c’è una relazione puramente lavorativa. Ci incontriamo ai meeting e a volte in fabbrica. Ma mai fuori dal contesto gare”.

In seguito parlando della suo 2017 finora il 27enne ha ammesso di essere rimasto deluso dalla difficoltà incontrate. “Da Melbourne sono cresciuto molto. Tuttavia se le qualifiche hanno dato buoni risultati, per un motivo o per un altro in corsa non sono stato in grado di raccogliere. In Cina c’è stato un guasto e ho faticato nello stint con le gomme morbide. In Bahrain, invece, ho accusato noie al generatore quando ero in griglia e poi ancora ho patito un’alta usura degli pneumatici. Diciamo che nei test a Sakhir ho provato diverse soluzioni, anche a livello di pressione delle coperture, gli esiti sono stati positivi, dunque guardo avanti con fiducia sebbene qui l’asfalto e le temperature saranno differenti”.

Infine sulla protezione dell’abitacolo che entrerà in vigore nel 2018, contrariamente a qualche collega, Valtteri Bottas si è dimostrato a favore. “L’ultima proposta che la FIA ci ha illustrato, ossia lo Shield, mi pare migliore rispetto all’Halo. A mio avviso ben venga l’introduzione di sistemi utili per accrescere la sicurezza”.

Chiara Rainis