MotoGP, Wayne Rainey: “Ducati deve aiutare Lorenzo”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Il tre volte iridato Wayne Rainey è stato un autentico protagonista nel paddock di Austin. Occhi mediatici sul più grande pilota americano delle due ruote che adesso tifa per Maverick Vinales. Il suo pronostico per il Mondiale? Sarà una lunga sfida testa a testa lui e Marc Marquez.

L’ex campione Yamaha elogia il fenomeno di Figueres, nonostante la caduta rimediata in Texas che lo ha riportato tra gli umani. Sembrava invincibile Maverick, quasi un alieno, capace di primeggiare dal primo giorno in sella alla Yamaha. Non c’è stato bisogno di prendere confidenza con la nuova moto dopo l’addio alla Suzuki. Tutto è avvenuto per in canto sin dai test di Valencia. E il ko texano non farà certo crollare il sogno e l’obiettivo di vincere subito il Mondiale.

“Da quello che vedo in televisione e per come lo descrivono sa controllare le sue emozioni – ha detto Rainey al ‘Marca’ -. E questo è difficile quando si è al più alto livello, in sella a queste moto, in una competizione come questa… Maverick ha vinto le prime due gare, ma si tratta di un lungo torneo. Si parla bene di lui, ma non si sa mai quello che gli altri ragazzi possono fare. Si possono fare più errori. Per ora sta girando ad un buon livello”.

Rossi e Lorenzo avversari distanti

Wayne Rainey non nasconde di avere anche un debole per il pluricampione Valentino Rossi. Un autentico animale da gara che si trasforma la domenica. Ma in Texas ha brillato anche nelle qualifiche, conquistando una prima fila che non è avvenimento consueto. La buona sorte gli ha poi servito la leadership sul piatto d’argento. “Capisce che deve essere forte in gara. Ci vuole un sacco di sforzo, ha vissuto più di 20 anni… Domenica è il giorno che conta. È venuto a Austin per la domenica, non per il venerdì o sabato. Egli è venuto per la gara. Quando si ha una certa età questo è quello che interessa”.

Cosa succede in casa Ducati? Il podio di Dovizioso in Qatar sembrava annunciare una stagione al top. Ma nelle due gare successive sono crollati i sogni di titolo mondiale per questa stagione. E Jorge Lorenzo sembra risucchiato verso le zone basse della classifica. “Nella sua mente, Jorge avrà pensato: ‘Io sono il migliore e voglio dimostrarlo’. E ha scelto la Ducati. Non so se pensa ancora che sia il migliore. Sicuramente starà pensando che deve fare progressi. È necessario migliorare il suo stile. Ducati lo deve aiutare. Hanno bisogno di capire che Lorenzo è molto fine e Ducati è molto aggressiva”.