Jorge Lorenzo: “Yamaha facilita il pilota, Ducati cambi le priorità”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

La storia d’amore tra Jorge Lorenzo e la Ducati è cominciata con il piede sbagliato e nel paddock c’è già aria di crisi. Lo spagnolo sembra non gradire la filosofia che da sempre contraddistingue la fabbrica di Borgo Panigale, che ogni anno progetta moto premiando il motore a discapito del telaio. Negli anni l’unico che è riuscito a far girare davvero alla grande questa moto è stato il solo Casey Stoner, che con la Ducati nel 2007 ha addirittura conquistato un titolo mondiale.

Da quel momento però c’è stato un lento declino sino al punto più basso toccato con il biennio griffato Valentino Rossi. Nell’ultima annata le cose sono migliorate, tanto che sono arrivati anche podi e vittorie. Jorge Lorenzo era stato ingaggiato per fare quindi quel definitivo salto di qualità che sinora non c’è stato affatto. Ad Austin le cose sembravano andare meglio, lo spagnolo sembrava molto soddisfatto e in gara era anche partito bene accodandosi al gruppo dei primissimi.

Lorenzo vuole che si punti sul telaio

Poi il sogno si è ancora una volta infranto, infatti, lentamente Jorge Lorenzo è scivolato indietro chiudendo alle spalle del compagno di squadra Dovizioso, dell’ex Ducati Iannone e della moto clienti di Petrucci. Insomma l’ennesimo fallimento nel fallimento.

Come riportato da “Motorsport.com”, Jorge Lorenzo non è affatto contento della moto: “Yamaha e Ducati sono due marchi completamente diversi con due filosofie differenti. Yamaha è sempre stata ossessionata dal telaio per rendere la vita del pilota più facile. La Ducati, invece, ha scelto nel corso degli ultimi 10 anni di puntare sul motore per renderlo più potente e sull’elettronica”.

Infine, ha lanciato un chiaro avvertimento alla Rossa di Borgo Panigale: “Ora devono cambiare le loro priorità e oltre a sviluppare il motore bisogna provare diversi tipi di telaio per facilitare la percorrenza in curva e facilitare la vita al pilota”.

Antonio Russo