Fernando Alonso, prime prove di Indycar

photo Twitter @McLarenIndy

Fernando Alonso non salirà su una Indycar fino al prossimo 3 maggio, all’indomani del GP di Sochi, ma è già al lavoro per 500 Miglia. Il pilota di Oviedo è impegnato al simulatore  come dimostrano alcune immagini pubblicate sul profilo social del team McLaren Honda Andretti.

Nelle ultime ore Alonso ha realizzato il sedile della monoposto che correrà sull’ovale e lavorato virtualmente. Ha memorizzato i comandi del volante e studiato le traiettorie che dovrà seguire per essere più veloce possibile su un circuito a lui estraneo. In attesa del 3 maggio, quando finalmente ci sarà il primo vero contatto con la Dallara DW12 motorizzata Honda in un test della durata di otto ore. Le prime prove libere della 500 Miglia di Indianapolis sono previste per il 15 maggio e, come ormai noto, salterà il GP di Monaco.

“Fernando trascorre la giornata al simulatore Honda IndyCar, conoscendo le diverse tecnologie e le sensazioni che si provano nelle gare ovali”, ha commentato McLaren accanto alle immagini. La vettura avrà una colorazione arancione papaya, simile a quella della sin troppo deludente monoposto F1. La medesima macchina che sta offrendo troppe amarezze a Fernando Alonso, tanto da spingerlo a provare in un’altra categoria per non perdere stimoli e ritrovare la stoffa del campione.

“Sto scoprendo cose nuove ogni giorno, è una serie completamente diversa per me”, ha detto l’ex pilota Ferrari. Ma accetta la sfida, contro le critiche mediatiche. A fare da scudo ci pensa Eric Boullier, boss McLaren. “Non dobbiamo perdere lo spirito competitivo, non è una decisione economica. Fernando è un uomo competitivo in tutto quello che fa e lo sarà domenica prossima come lo era dieci anni fa. È molto competitivo, questo è uno dei suoi talenti: per questo non vogliamo che lo perda o che si spengano quel fuoco e quella passione che bruciano dentro di lui”.

Luigi Ciamburro