Esclusiva Lorenzo Savadori: “Superbike trampolino per la MotoGP”

Lorenzo Savadori (©Getty Images)

Lorenzo Savadori nonostante la giovane età ha già sulle spalle tantissime esperienze nel mondo delle due ruote. Nel 2015 ha vinto la Superstock 1000 FIM Cup. Ha preso parte anche al Motomondiale sia come wild card, che come pilota ufficiale durante le stagioni 2008, 2009 e 2010 in Classe 125. In carriera ha corso spesso a bordo di un’Aprilia. Dal 2016 è in Superbike, dove ha ottenuto buoni risultati, tanto che è stato riconfermato anche per quest’annata, anche se ha deciso di cambiare team.

Purtroppo questo 2017 è stato subito funesto per lui, infatti, a causa di un infortunio in Tailandia è stato costretto a saltare l’appuntamento successivo ad Aragona. Noi di Tuttomotoriweb.com abbiamo intervistato questo giovane pilota italiano cercando di carpirne i segreti e le speranze per il futuro.

Per prima cosa come stai, ti sei ripreso dall’infortunio? Tra quanto ti vedremo in pista?

Si sto bene, sono già pronto e dovrei tornare ad Assen.

Quali sono le tue ambizioni per la stagione 2017?

Le mi ambizioni per il 2017 sicuramente sono quelle di stare nelle posizioni che contano, ovvero quelle di vertice. Perché comunque credo che abbiamo il potenziale per stare in quelle posizioni lì e dobbiamo cercare di avvicinarci il più possibile.

Come nasce la passione per le moto? Quando hai capito che da grande volevi fare il pilota?

La passione per le moto me l’ha attaccata mio padre quando ero più piccolino, perché lui correva a livello amatoriale con le moto da cross e diciamo che mi ha trasmesso questa passione e mi ha sempre aiutato molto. Quando ho cominciato naturalmente era per gioco, poi mi sono appassionato sempre di più alla moto finché poi non ho mai smesso e mi sono appassionato sempre di più. Ogni volta che salivo sulla moto e ci giravo ero felice e mi piaceva davvero tanto.

Superbike punto di arrivo o trampolino di lancio per arrivare in MotoGP?

La Superbike è un trampolino di lancio per la MotoGP, lo spero. La MotoGP è il mio sogno.

Quale è stato il pilota a cui ti sei ispirato sin da piccolo? Tra quelli con i quali hai corso, invece, chi ti ha impressionato di più?

Io ho fatto il tifo sin da piccolo per l’Italia in generale. Chiaramente il pilota che ancora adesso sta sorprendendo e comunque sta facendo sempre meglio è Valentino Rossi, è veramente un fenomeno, c’è tantissimo da imparare da lui. Però io tifo sempre per tutti i piloti italiani, mi fa sempre piacere quando arrivano davanti. Con quelli che ho corso, invece, ti dico che Rea sta andando davvero molto forte.

Secondo te tra quanto rivedremo un’Aprilia competitiva per il titolo? Quali sono i principali problemi da risolvere?

Noi siamo in continua crescita insieme ad Aprilia e stiamo cercando in tutti i modi di colmare il gap rispetto ai primi. Aprilia e il team Milwaukee si stanno impegnando molto e cercheremo già dalla prossima gara di migliorare e fare il massimo.

Quale è il tuo tracciato preferito e la tua gara più bella a tuo avviso?

A me piacciono quasi tutti i circuiti, diciamo che un circuito molto bello è Phillip Island, ma anche Laguna Seca perché sono circuiti molto strani anche in un certo senso caratteristici, soprattutto per i piloti. Mi piace tantissimo anche il Muggello, Assen, Donington, Misano, mi piacciono davvero tante piste. La gara più bella è difficile sceglierla, ma credo che l’anno scorso quando a Donington sono arrivato 4° vicino al podio ho fatto una bella gara.

Dall’esterno come vedi questa lotta Spagna contro Italia in MotoGP? Secondo te Valentino è un po’ ghettizzato?

Dall’esterno chiaramente faccio il tifo per l’Italia in MotoGP e per Aprilia. Valentino va sempre molto forte, ci sono anche altri italiani che vanno molto forte, questo mi fa molto piacere e faccio sempre il tifo per loro.

Come vedi, invece, la lotta per il titolo in Superbike? Ci sono speranze per gli italiani o è un affare britannico?

Per il titolo Superbike io credo che Rea sia il favorito, però comunque spero che anche Marco visto che è lì vicino riesca a dire la sua, però naturalmente il favorito è Rea.

Infine, ci fai un pronostico su chi vince il mondiale Superbike e quello MotoGP?

Pronostico su chi vince, in Superbike dico Rea e in MotoGP faccio fatica a dirlo adesso, ci vogliono ancora 2-3 gare per capire meglio certe cose.

Antonio Russo