Valentino Rossi: “Calma Zarco, questa non è Moto2!”

Valentino Rossi sul podio di Austin (©Getty Images)

La freddezza di Valentino Rossi ripaga con la testa del Mondiale. Un secondo posto strappato con le unghie alla Honda di Pedrosa che, negli ultimi due giri, aveva le gomme fuori uso. Nella prima parte del GP di Austin deve incassare una penalità di tre decimi per un taglio della chicane, dopo un contatto con Zarco. Ma la decisione dei commissari non influisce sul risultato finale.

Tre podi in tre gare e leadership provvisoria del Motomondiale. Dopo un freddo e triste inverno Valentino Rossi approfitta di un errore di Vinales per guardare tutti dall’alto. Non è il caso di costruire castelli di carte e coltivare sogni lontani. Siamo solo alla terza gara, il campionato è lungo e gli avversari agguerriti.

“Ora siamo al primo posto nel Mondiale ed è una grande sorpresa per noi. Perché dopo i test invernali siamo stati abbastanza preoccupati. Abbiamo anche preso in considerazione di usare la moto dell’anno precedente – ha spiegato il nove volte iridato -. Ma abbiamo fatto la scelta giusta e scelto l’edizione 2017. Il problema ero io e la mia squadra, abbiamo semplicemente bisogno di più tempo per capire meglio la nuova YZR-M1“.

La svolta è avvenuta nel pre-gara in Argentina, un po’ modificando lo stile di guida, un po’ l’assetto della moto. Rispetto alla Yamaha 2016 adesso si è competitivi anche nelle fasi finali e cruciali della gara. Come dimostra il sorpasso a Pedrosa al penultimo giro. Come quello ai danni di Crutchlow a Rio Hondo. Il neo del penalty di tre secondi fortunatamente non ha macchiato la sua prestazione impeccabile.

Ma il Dottore non manca di fare una tiratina di orecchie e a Johann Zarco… “Avevo solo due opzioni. O spingere la moto fuori pista o lasciarmi toccare da Zarco finendo entrambi a terra. Non posso essere d’accordo con la penalizzazione… Ma il problema è in realtà Zarco, non la direzione gara. Lui è sempre molto veloce, guida la moto molto bene, ha un grande potenziale, ma non siamo in Moto2. Se vuole sorpassare, deve farlo in modo diverso. Posso solo consigliargli di stare un po’ più calmo”.

Luigi Ciamburro