Kenny Roberts: “Valentino Rossi incredibile, non ha 38 anni”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi non smette di stupire. A 38 anni si ritrova in testa al campionato MotoGP 2017. Ovviamente dopo tre gare significa poco, però è giusto elogiare il Dottore.

Dopo test invernali complicati era difficile immaginarlo in questa situazione oggi. Terzo posto in Qatar e poi secondo sia in Argentina che negli Stati Uniti. La caduta di Marc Marquez a Termas de Rio Hondo e quella di Maverick Vinales ad Austin lo hanno un po’ agevolato, però lui è stato più bravo a non scivolare. Non ha vinto ancora dei GP, però adesso si va in Europa e può farcela. Ci sono piste che a lui piacciono e dove può pensare al colpaccio. Ovviamente i due rivali spagnoli sono favoriti, però nulla è ancora scritto.

Kenny Roberts elogia Valentino Rossi

Kenny Roberts è una leggenda che nel Motomondiale ha vinto tre titoli nella classe 500. Tutti con la Yamaha. Da americano non poteva mancare ad Austin, dove è stata la casa di Iwata ad ospitarlo nel proprio box. Nell’intervista di AS gli è stato chiesto come sia possibile vedere Valentino Rossi a 38 anni in testa al Mondiale: “Lo state chiedendo alla persona sbagliata, perché non ho idea! Io potevo correre in moto quando avevo 38 anni, ma non fare quello che Rossi sta facendo. E’ incredibile!”.

Al padre di Kenny Jr e Kurtis viene anche domandato se il Dottore sia il più intelligente, nonostante non sia però il più veloce in pista: “Senza dubbio, ha più esperienza rispetto al resto, ma questo è sia un  bene che un male. Penso che sia 50-50. A volte l’esperienza è buona, altre non tanto. Il modo in cui guida non è quella di un ragazzo di 38 anni”. E sulle chance di vincere il titolo da parte di Rossi dice: “E’ molto imprevedibile quest’anno. Però credo di sì, può vincerlo”.

In generale sulla corsa per la vittoria del campionato MotoGP 2017, Kenny Roberts non si sbilancia granché: “In questa stagione è molto difficile dire chi vincerà il campionato. A questo punto non si può scommettere su nessuno. Per vincere questo campionato è importante rimanere sempre sulla moto”. E per adesso Valentino in sella alla sua M1 ci è sempre rimasto, evitando cadute. I suoi rivali avranno comunque imparato la lezione.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)