Andrea Dovizioso: “Ducati senza un piano, pensiamo al futuro”

Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Il 6° posto portato a casa da Andrea Dovizioso non placa la fame Ducati, che da troppo tempo rosicchia solo le ossa, nonostante i tanti milioni in mano. Non è bastato l’ingaggio dello stra-pagato Jorge Lorenzo, non è servita la rivoluzione di tecnici o i nuovi capitali immessi dal Gruppo Lamborghini. A Borgo Panigale c’è tanto scoramento. Ad Austin, in una pista storicamente favorevole alla Rossa il cronometro dice che i migliori hanno dato alla prima delle Ducati un gap di circa 14″, un’infinità per chi ad inizio anno voleva lottare per il titolo.

In casa Ducati fanno tanto rumore le prestazioni di Jorge Lorenzo, mai in testa nemmeno al gruppetto di Borgo Panigale, che il più delle volte viene capitanato, invece, da Andrea Dovizioso. L’italiano da par suo non nasconde la sua delusione: “Quello che sta accadendo ora non va bene. Al momento non riusciamo ad essere competitivi come vorremmo, vediamo gara per gara, magari a Jerez riusciremo ad essere più vicini rispetto all’anno scorso”.

Dovizioso deluso da questa Ducati

Sul da farsi per crescere Andrea Dovizioso è chiaro: “Non c’è un piano ben preciso e questo è l’aspetto più importante. Adesso dobbiamo sederci ad un tavolo e parlare di futuro. Noi siamo un team ufficiale, non possiamo metterci a parlare della singola gara, questa non è la velocità che ci può far vincere il mondiale. Non avendo un piano non si può fare un pronostico su quanto tempo ci vorrà per arrivare al top, questo dipende da una una serie di fattori”.

Insomma Andrea Dovizioso sembra proprio avere il morale sotto i tacchi: “Bisogna parlare nel complesso della moto, non è mai una sola cosa da risolvere. Non siamo contenti e non siamo dove vorremmo essere, ma non voglio chiamarlo disastro. Sono io il primo ad essere scontento di questa situazione, ma devo restare calmo, non ha alcun senso fare sparate, ora bisogna lavorare”.

Antonio Russo