Scontro Stato-Codacons, aumentano gli autovelox?

Autovelox (©Getty Images)

Gli autovelox sono l’incubo di ogni guidatore, mobili o fissi che siano sono la principale causa di multe. In alcuni casi tali mezzi sono utili, in quanto riducono drasticamente il numero di incidenti in alcune zone ben precise costringendo gli automobilisti ad andare per forza di cose più adagio. In altre occasioni però gli autovelox sono per lo stato una vera e propria macchina per fare soldi. Proprio per questo forse a quanto pare, nella prossima manovra correttiva il Governo introdurrà delle norme che dovrebbero incentivare l’uso di tali mezzi.

La cosa ha messo già in allarme il Codacons che non ci sta e ritiene la novità un atto voluto per far si che le amministrazioni possano tranquillamente disseminare le grandi città dei tanto odiati autovelox. L’associazione dei consumatori vuole tutelare gli automobilisti nelle sedi opportune e far si che tali mezzi vengano sfruttati solo quando siano necessari.

I comuni dissemineranno le strade di autovelox

In pratica secondo il Codacons l’articolo 61 della manovra fa si che per gli anni 2017 e 2018, le città metropolitane potranno autofinanziarsi con i proventi derivanti dalle multe degli autovelox pagando stipendi e realizzando opere stradali. La novità sostanziale sta nel fatto che i comuni non dovranno devolvere non meno di un quarto dei proventi alla sicurezza stradale come invece avveniva prima.

Insomma il Codacons ha pausa che questa norma spinga alcuni comuni a disseminare le proprie strade di autovelox, così da sfruttare i soldi derivanti dalle multe non più per migliorare la sicurezza stradale, bensì per coprire buchi di bilancio. La polemica è servita, si attendono prossimamente sviluppi.

Antonio Russo