Fernando Alonso: “Voglio diventare il migliore al mondo”

Fernando Alonso (©Fernando Alonso Instagram)

Volato in Alabama per saggiare almeno dal box il sapore della IndyCar  Fernando Alonso ha ribadito le proprie intenzioni circa i motivi della sua presenza alla 500 Miglia di Indianapolis, in occasione della conferenza stampa ufficiale organizzata a margine del round della serie americana questa domenica. “Voglio essere il migliore e diventare il pilota più completo al mondo. Dunque il mio unico obiettivo resta vincere e centrare così la Tripla Corona”. La dichiarazione dell’asturiano in mondovisione.

“Si tratta di una delle competizioni più importanti in assoluto, per cui non vedo l’ora di disputarla e divertirmi. Era da quattro/ cinque anni che pensavo di partecipare. E oggi finalmente ne ho l’occasione.  Il target come detto è il successo. Non dovessi riuscirci non so però se tenterò di nuovo. Ne riparleremo il 29 maggio. Di certo il mio futuro sarà in F1. Una categoria che amo. Quindi mi vedo correre nel Stati Uniti”. Ha spiegato il driver McLaren.

Poi a proposito della preparazione ha aggiunto. “Adesso non mi sento pronto, ma fra tre settimane lo sarò di certo. Lavorerò molto al simulatore e mi consulterò con Takuma Sato ed Alexander Rossi, due ex colleghi del Circus, che avrò come compagni di squadra. Per il momento ho già scambiato diverse mail con gli ingegneri”.

Infine sul team che lo schiererà, alias l’Andretti Autosport l’iberico ha ammesso: “Tutti siamo cresciuti con il mito di Andretti. E’ parte integrante della storia del motorsport. Anche per questo ritengo un privilegio poter essere nel suo gruppo”.

L’incidente al kartodromo

A  Fernando Alonso il weekend ha portato anche una brutta notizia. Un bambino di 10 anni ha perso la vita sul circuito di sua proprietà ad Oviedo.

Secondo le prime ricostruzioni, sabato sera, Gonzalo Basurto Movila, originario di Medina de Pomar (Burgos), mentre si stava allenando per la gara che avrebbe dovuto tenersi il giorno successivo (poi cancellata), avrebbe perso il controllo del suo kart andando a sbattere contro un altro mezzo. Condotto subito al centro medico di Llanera e in seguito trasferito all’Ospedale Universitario della regione, per il piccolo non c’è stato nulla da fare.

In un comunicato congiunto i federali e i responsabili del tracciato hanno voluto sottolineare l’alto livello di assistenza assicurato e il ligio rispetto del protocollo di emergenza. Soffermandosi inoltre sulla presenza di tutti i sistemi di sicurezza come in una normale corsa.

Dal canto suo il 35enne ha immediatamente espresso la propria vicinanza alla famiglia su Twitter. “Sveglio all’alba in un giorno tristissimo. Sono distrutto”. Il suo messaggio di cordoglio.

Chiara Rainis