Esclusiva Andrea Migno: “Vogliamo l’Italia in testa al Motomondiale”

Andrea Migno (Sky Racing Team VR46 – Milagro)

Andrea Migno è giovanissimo, ma nonostante ciò ha già maturato una buona esperienza nel Motomondiale. Nel 2014 è entrato nell’orbita di Valentino Rossi e dal 2015 corre per lo SKY Racing Team VR46 in Moto3. Nel 2016 si è messo in luce grazie a due splendidi podi ad Assen (manco a dirlo l’università delle due ruote) e a Valencia. Quest’anno è chiamato a fare il definitivo salto i qualità e per ora la stagione è partita davvero a buon ritmo con un 6° e un 5° posto nelle prime due gare. Noi di Tuttomotoriweb.com lo abbiamo intervistato per voi per scoprire i segreti di questo giovane pilota.

Come nasce la tua passione per le moto?

Fin da piccolo, sono nato nella terra delle due ruote. Mio papà è appassionato di moto e vicino a casa di mia nonna c’è una pista di mini moto. Ci passavo davanti praticamente ogni giorno, poi nel 2004 ho iniziato a correre. E’ stata subito passione.

Che aria si respira nella VR46 Academy, ci racconti qualche aneddoto?

L’atmosfera è molto famigliare. Siamo un gruppo di giovani, accomunati tutti dalla stessa passione. Abbiamo voglia si fare bene e arrivare. Condividiamo allenamenti, giornate di test, gioie, momenti difficili. Spesso ceniamo insieme, abitiamo tutti molto vicini e ci vediamo praticamente ogni giorno.

T’ispiri a qualcuno in particolare? Quale è stato il tuo idolo sin da piccolo?

Ovviamente Vale è un idolo, un punto di riferimento. Allenarmi insieme a lui, correre per lo Sky Racing Team VR46, essere parte del progetto Academy è una grande opportunità e un onore. Abbiamo l’opportunità di crescere lavorando in un Team di grandi professionisti. Siamo seguiti in ogni passo della nostra preparazione e questo ci aiuta a rimanere sempre concentrati sui nostri obiettivi.

Credo che per un pilota giovane come te sia stato emozionante conoscere una leggenda come Valentino Rossi. Ci racconti come vi siete conosciuti?

Nel 2012 attraverso un amico comune. Poi ho iniziato a frequentare il Ranch, sono stato ospite in un test MotoGP a Misano e così è nato tutto. Poi l’Academy, lo Sky Racing Team VR46 e tutto il resto.

Sei partito forte questa stagione, tra quanto pensi di poter essere competitivo per il titolo?

Siamo partiti con il piede giusto: abbiamo fatto un gran lavoro nella pre-season e siamo stati competitivi nelle prime due gare. L’obiettivo non è ancora centrato: dobbiamo continuare in questa direzione e crescere gara dopo gara.

Negli ultimi anni in MotoGP gli spagnoli hanno preso il sopravvento, grazie al lavoro di Valentino Rossi rivedremo presto secondo te un po’ più di Italia nel Motomondiale?

Spero presto! Stiamo facendo tutti un gran lavoro per portare il tricolore davanti a tutti. L’Academy e lo Sky Racing Team VR46 hanno fatto di questo obiettivo il loro progetto e investono tempo, passione, denaro e competenze in questa direzione.

Quali sono i tuoi obiettivi stagionali?

Siamo solo all’inizio, non voglio guardare alla classifica. Voglio cercare di migliorare gara dopo gara. Crescere, maturare, prendere confidenza ogni giorno di più.

Ci fai un tuo pronostico su chi vince il titolo nelle tre categorie del Motomondiale?

Siamo alla seconda gara, è davvero difficile fare dei reali pronostici. In Moto3, Mir e la Honda sono partiti alla grande, ma gli italiani sono lì e non staranno a guardare. In Moto2, Morbidelli è andato molto forte, mentre in MotoGP sarà lotta serrata fino alla fine. Il Campionato è ancora molto lungo e ci sono tutte le premesse per divertirsi.

Antonio Russo

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