Robert Kubica di nuovo su una monoposto

Robert Kubica (©Robert Kubica – Klub Kibiców Facebook)

Appena un paio di settimane fa aveva annunciato a sorpresa e senza spiegazioni la decisione di rinunciare alla partecipazione al mondiale endurance a cui si era iscritto con il team privato ByKolles. Robert Kubica però non è stato con le mani in mani e questo mercoledì è salito dopo sei anni di digiuno su una monoposto.

Il test, che lo ha visto alla guida di una GP3 preparata dall’italiana Trident, si è svolto sul circuito bresciano del Franciacorta, per un totale di 70 giri completati.

“Sono tornato a calcare quello che è stato il mio habitat naturale per moltissimi anni e devo ammettere che le sensazioni sono state fantastiche”. Ha confidato il driver di Cracovia al termine. “La cosa che mi ha più colpito è che malgrado sia trascorso tanto tempo il feeling con l’asfalto si è rivelato lo stesso che in passato, anche se ci sono diversi aspetti da migliorare. In particolare sul fronte fisico e della preparazione. Ma i miei limiti sono a buon punto”. Ha aggiunto. “La prova è avvenuta in condizioni insidiose. Innanzitutto perché il tracciato in sé è abbastanza complesso, poi l’assenza di servosterzo sulla vettura. Ad ogni modo sono felice di aver avuto questa chance”.

Il 32enne è stato uno dei nomi più promettenti della F1 di metà anni 2000. Dimostrando sin dal debutto nel 2006 con l’allora BMW Sauber di possedere grandi doti velocistiche. Grazie alla vittoria nel GP del Canada del 2008 è entrato nella storia come l’unico polacco ad aver centrato il successo nella massima serie. Da allora alti e bassi fino al passaggio nel 2010 alla Renault. Poi il 6 febbraio 2011 l’incidente al Rally Ronde di Andora che gli stravolgerà la vita. Nel 2012 il comeback nelle competizioni, prima nel WRC2 e in seguito nel WRC. Anche qui Robert Kubica alternerà ottime prestazioni a ko altrettanto numerosi. Nel 2016 infine l’anno della riflessioni e quindi il riavvicinamento alla sua grande passione.

Chiara Rainis