Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo ha cominciato la sua avventura in Ducati davvero in malo modo. Sinora sono arrivati un 11° posto in Qatar ed una rovinosa caduta in Argentina. Lo spagnolo continua a lamentare problemi in frenata e in percorrenza curva con la Rossa di Borgo Panigale. Il maiorchino abituato allo stile dolce della Yamaha non sembra essere abituato a questo tipo di guida. A peggiorare la situazione inoltre ci sono anche le prestazioni degli altri piloti Ducati, quasi sempre davanti a lui.

Come riportato da “Motorsport.com”, Pere Riba, capo meccanico di Jonathan Rea ha parlato di quanto può essere complicato cambiare moto dopo tanti anni: “Rea è stato bravo ad adattarsi senza snaturare il proprio stile, mantenendo le sue abilità nel far correre la moto, ma migliorando anche la parte meno naturale, fatta di frenate più dure e accelerazioni più decise, quindi uno stile maggiormente stop and go. Fare questo non era facile, Rea ha guidato per anni Honda e il passaggio a Kawasaki non era affatto facile”.

La Ducati bisogna guidarla come Stoner

Riba però lancia una stoccata proprio a Jorge Lorenzo e la sua situazione in Ducati: “Faccio un esempio. Probabilmente arriveranno tante critiche, ma io dico che Jorge Lorenzo non guiderà mai la Desmosedici al massimo. Lui è un grandissimo pilota e la Ducati ha una potenza spaventosa, purtroppo però le loro caratteristiche non si incontrano. Jorge Lorenzo non andrà mai forte in Ducati”.

Poi ha provato a dare una spiegazione del perché la Rossa di Borgo Panigale è così complicata da guidare: “Quella moto, la Ducati, devi guidarla inserendola di potenza e poi devi spalancare subito il gas, come faceva Stoner. Se vuoi sfruttare la percorrenza di curva non hai possibilità. Jorge migliorerà, ma non raggiungerà mai i risultati ottenuti in Yamaha, che si adattava benissimo alle sue caratteristiche”.

Antonio Russo