MotoGP, Andrea Dovizioso: “Ad Austin saremo competitivi”

Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso arriva al Circuit of The Americas con l’obiettivo di dimenticare la gara in Argentina. La caduta di Rio Hondo ha fatto quasi dimenticare quanto di buono fatto in Qatar. Adesso bisogna riportarsi al vertice, su un tracciato che nella scorsa stagione lo ha visto protagonista involontario di una caduta dettata da Pedrosa.

Nelle quattro precedenti edizioni del GP di Austin Andrea Dovizioso ha collezionato un 7° posto nel 2013, due podi nelle due stagioni successive, poi il ritiro per colpe altrui nel 2016. Adesso il forlivese può contare su una Desmosedici all’altezza della situazione e approfittare di un maggior feeling con la moto per ergersi ad avanguardia del team Ducati. Jorge Lorenzo è ancora in affanno con la GP17, quindi spetta a lui tracciare la rotta.

“Chiaramente ero molto deluso dopo la gara argentina ma adesso, dopo qualche giorno di vacanza, sono pienamente concentrato sul GP in Texas – ha detto Andrea Dovizioso -. Il Circuit of the Americas è una pista fantastica, una delle migliori di tutto il campionato, ed ha caratteristiche molto diverse rispetto ai due tracciati precedenti, Qatar e Argentina. Mi piace molto correre ad Austin anche perché c’è sempre un’atmosfera particolare, sia in circuito che in città, e io sono pronto a dare battaglia. Sarà una buona opportunità per rimettere le cose a posto dopo Termas e sono convinto che su questa pista potremo essere davvero competitivi”.

L’ottimismo di Lorenzo

Terza gara in sella alla Rossa per Jorge Lorenzo. Nel week-end sudamericano ha perfezionato la posizione ergonomica, adesso l’obiettivo è risalire la china. L’ex Yamaha ha rimediato il suo primo ritiro a Rio Hondo, quindi bisogna archiviare l’errore con un buon risultato. Per adesso prevale un grande ottimismo al box di Borgo Panigale.

“Anche se i risultati fino ad oggi non sono stati favorevoli per noi, credo che abbiamo imboccato la strada giusta per migliorare. Purtroppo, per un motivo o per un altro, non sono ancora riuscito a dimostrarlo – ha dichiarato il maiorchino -. Austin è un bellissimo circuito, dove io non ho ancora vinto, ma la Ducati qui è sempre stata competitiva ed è salita sul podio negli ultimi tre anni. E’ un buon tracciato per continuare con l’evoluzione della Desmosedici e il mio adattamento alla guida. Nel team siamo tutti ottimisti, stiamo lavorando bene insieme, e sono convinto che presto passerà questo brutto momento.”