Marco Melandri: “MotoGP, vedremo cosa succederà senza Rossi”

Marco Melandri
Marco Melandri (©Getty Images)

Marco Melandri in MotoGP ha avuto alcune buone stagioni tra il 2005 e il 2007 in Honda, poi col passaggio in Ducati il corso della sua carriera è un po’ cambiato in negativo. L’esperienza a Borgo Panigale fu terribile e poi il ritorno in Honda e l’anno in Kawasaki (rinominata Hayate) non gli hanno permesso di tornare a puntare in alto.

Poi dal 2011 è approdato in Superbike, dove ha potuto lottare per le prime posizioni. E’ andato vicino a vincere il titolo mondiale, ma qualche errore di troppo ha compromesso tutto. Dopo un infelice ritorno in MotoGP con Aprilia nel 2015 e un anno sabbatico, nel 2017 il ravennate è tornato in SBK con Ducati. Nei primi tre gran premi ha conquistato quattro podi, un quarto posto. A vuoto solamente Gara1 a Phillip Island, all’esordio, per una scivolata.

Marco Melandri tra MotoGP e SBK

Melandri è stato intervistato da Motosprint e si è così espresso sul confronto tra SBK e MotoGP: “Non è semplice tirare su la Sbk. La MotoGp attira tutto l’interesse, e il proprietario è lo stesso: quindi, poichè loro gestiscono due campionati per motivi di business, e non penso proprio per divertimento, gli investimenti li fanno dove i ricavi sono maggiori“.

Il pilota del team Aruba Ducati ha le idee chiare su ciò che servirebbe per rilanciare la Superbike: “Certo, poi vedremo cosa succederà alla MotoGp quando smetterà Valentino… Per la SBk, fino ad ora non è stata una promozione come si deve. Bisognerebbe migliorare la promozione televisiva, quindi ci vorrebbero più network importanti, come lo è da noi Italia 1. Ecco, qui di potrebbe svolgere un lavoro migliore”.

Melandri non sbaglia quando pone l’interrogativo sull’addio di Valentino Rossi alle corse e al futuro della MotoGP. Sicuramente il Dottore dovrebbe restare nell’ambiente. Infatti ha due team, uno in Moto3 e l’altro in Moto2, per lanciare talenti italiani. Una volta conclusa l’esperienza da pilota potrebbe decidere di fare una squadra pure nella classe regina.